Lunedi 5 Dicembre

La FIR prosegue nella preparazione della candidatura alla Rugby World Cup 2023

La FIR sta proseguendo nella preparazione della candidatura alla Rugby World Cup 2023. Identificati già gli stadi dove ospitare gli incontri

La FIR prosegue nella preparazione della candidatura alla Rugby World Cup 2023 in vista dell’ufficializzazione da parte di World Rugby, nell’autunno 2017, del Paese che ospiterà la decima edizione della rassegna iridata.

LaPresse/ PA

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Dodici gli impianti identificati per ospitare i quarantotto incontri del Mondiale di Rugby e per i quali FIR, dopo la sosta estiva ed in vista della presentazione del primo dossier alla federazione internazionale, è in attesa di ricevere le manifestazioni d’interesse da parte dei rispettivi Comuni.

Roma, con lo Stadio Olimpico e lo Stadio Flaminio, è l’unica città con due impianti in lista ma la candidatura italiana coinvolgerà l’intero territorio nazionale, dalla Sicilia al Friuli Venezia Giulia.

gavazziLa Rugby World Cup è uno degli eventi sportivi più prestigiosi sulla scena internazionale – ha dichiarato il Presidente della FIR, Alfredo Gavazzie siamo certi che i tempi siano maturi per portare nel nostro Paese questa straordinaria manifestazione. Siamo in attesa di ricevere dal Governo l’impegno a fornire le garanzie economiche richieste e stiamo completando il reperimento delle manifestazioni d’interesse da parte dei Comuni“.

gavazziQuella italiana – ha proseguito Gavazziha tutte le carte in regola per essere una candidatura forte, il rugby nel nostro Paese continua ad aumentare i propri praticanti (+13,52% nell’ultimo quadriennio, 110.252 tesserati attuali a fronte di una flessione generale degli sportivi in Italia ndr) e l’organizzazione degli eventi internazionali è divenuto uno dei biglietti da visita della nostra Federazione: portare il Mondiale nel nostro Paese sarebbe una straordinaria opportunità per dare nuovo impulso alla crescita del rugby in Italia, generando al tempo stesso un impatto economico importante per l’intero Paese“.

Questa la lista allargata di impianti identificati da FIR per la candidatura alla Rugby World Cup 2023:

Roma, Stadio Olimpico – capienza 72.698;
Roma, Stadio Flaminio – capienza 30.000 c.a.;
Milano, Stadio “Giuseppe Meazza” – capienza 81.277;
Torino, Stadio Olimpico – capienza 27.958;
Genova, Stadio “Luigi Ferraris” – capienza 36.599;
Firenze, Stadio “Artemio Franchi” – capienza 47.290;
Bologna, Stadio “Renato Dall’Ara” – capienza 38.279;
Udine, Stadio “Friuli” – capienza 25.144;
Padova, Stadio “Euganeo” – capienza 32.420;
Napoli, Stadio “San Paolo” – capienza 60.240;
Bari, Stadio “San Nicola” – capienza 58.248;
Palermo, Stadio “Renzo Barbera” – capienza 37.619.