Mercoledi 7 Dicembre

F1, Sainz verso il Gp d’Italia: “Monza è per me un altro Gran Premio di casa”

LaPresse

Carlos Sainz vuole ben figurare nel Gran Premio di Monza. Il pilota ha descritto la pista italiana vedendo i punti più belli del circuito

LaPresse/Photo4

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Carlos Sainz vuole immediatamente riscattarsi nel Gp di Monza dopo il ritiro dal Gp di Belgio. Per lui una gara speciale dato che per la scuderia Toro Rosso è il Gp di Casa.  Lo spagnolo, sul sito ufficiale Toro Rosso, ha descritto la bellezza del circuito identificando quali sono le chicane più belle e ad alta velocità: per me, Monza è un altro Gran Premio di casa, così come lo è per la Scuderia Toro Rosso. È una pista molto speciale e sempre stracolma di tifosi. Quando vai verso la Curva 1 puoi vederli, sentirli urlare e… sentirne l’odore: in questa zona del tracciato in molti organizzano delle grigliate e c’è una bella atmosfera! Raggiungere la prima chicane è una delle sensazioni più belle: si arriva sfiorando i 350 Km/h, circondati da tutti questi fan… è fantastico! Ovviamente, queste sono due curve davvero toste, sono sempre molto strette e spesso qui ci si aggroviglia, al primo giro della gara. Poi si passa ad un’altra sezione ad alta velocità, da 330 km/h, prima di entrare in un’altra chicane, formata dalle curve 4 e 5. In questo punto è molto importante saltare sui cordoli. Poi c’è uno dei miei tratti preferiti: le due curve di Lesmo“, le parole di Sainz sul sito ufficiale della Toro Rosso. 

carlos sainz“Queste curve hanno tanto banking, che permette di affrontarle a grande velocità. Devo dire che qui, giro dopo giro, la tua fiducia va via via aumentando e si riesce ad andare sempre più veloci. Poco prima di arrivare alla Curva 8 si raggiungono nuovamente i 340 km/h e questo conferma che si tratta di una pista velocissima, è incredibile. Un’altra chicane che mi piace molto è formata dalle curve 8, 9 e 10: si affronta in quarta marcia ed è molto più veloce di quello che potrebbe sembrare… anche qui è importante saltare sui cordoli. Successivamente, c’è un lungo e veloce rettilineo che porta alla curva 11, una curva che ha perso molto del suo fascino: qui prima la via di fuga era in ghiaia ed era molto più bella! Adesso che è in asfalto, tutti possono andare veloci alla Parabolica. È un peccato che abbiamo fatto questa modifica”, ha concluso il pilota della Toro Rosso.