Venerdi 9 Dicembre

F1 – L’addio di Allison pesa eccome in casa Ferrari, Jock Clear svela il segreto per andare avanti

LaPresse/Photo4

Il responsabile delle Attività di pista del Cavallino, Jock Clear, sottolinea come sarà la passione a spingere giorno dopo giorno la gente che lavora in Ferrari

Un inizio di stagione complicato, reso ancora più difficile dalla partenza di James Allison, addio che rende ancora più difficile la progettazione della nuova vettura targata 2017.

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La Ferrari non riesce a trovare il bandolo della matassa, ma si affida a Mattia Binotto per riuscire a tirarsi fuori da una situazione che peggiora ogni giorno di più. L’assenza di James Allison peserà eccome, ma il segreto è riuscire a sopperire nel minor tempo possibile: “ovviamente quando hai persone del calibro di James Allison in squadra non ti augureresti mai di perderle, il loro lavoro e la loro conoscenza sono molto difficili da sostituire” ha dichiarato Jock ClearMotorsport.com. Mattia ha bisogno dell’aiuto di tutti noi, dobbiamo stargli vicino e aiutarlo in questo nuovo incarico. Ricordiamoci che proviene da un altro tipo di reparto e non credo che abbia avito modo di prepararsi nell’immediato a sostituire il ruolo di James. 

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La Ferrari deve guardare avanti e cercare di sfruttare al meglio tutto ciò che ha a disposizione in questa situazione. Ognuno di noi dovrà dare il massimo per coprire i buchi creatisi dalla partenza di Allison, lui era bravissimo in certe aree. Per noi è una sfida davvero impegnativa“. Il responsabile delle Attività di pista del Cavallino non può nascondere il peso specifico che Allison possedeva all’interno del box di Maranello: “ho iniziato a lavorare per la Ferrari a gennaio, ma già a marzo c’è stata la tragedia di James, che sulla prima metà di stagione ha influito notevolmente. Il suo momento difficile ha avuto un impatto di non poco conto su tutti noi, sia emotivamente che lavorativamente. E’ stata una sorta di ombra oscura su tutta la Ferrari, ma la cosa che più mi fa piacere sottolineare è che ho visto un gruppo di ragazzi motivatissimo e ricco di passione, con una grandissima voglia di vincere. Penso anche che sia proprio la passione a spingere giorno dopo giorno la gente che lavora in Ferrari. Tutto ciò è davvero fantastico, mi si sono aperti gli occhi veramente ed è un fattore sul quale direi di puntare“.