Lunedi 5 Dicembre

F1: il gatto Maglionne e la volpe Arrivamale, la “favola” Ferrari senza lieto fine

LaPresse/Photo4

Periodo nero per la Ferrari in F1. Quando le favole non rispettano la legge del “lieto fine”: “la rossa di Marabello”, il gatto Maglionne e la volpe Arrivamale

Il gatto Maglionne e la volpe Arrivamale pensavano di essere i più furbi del reame. Erano arrivati tronfi e arroganti e avevano immediatamente sparso sentenze sul passato e sul presente di una scuderia descritta, dalla loro lingua tagliente, come non più vincente. Il gatto Maglionne aveva preso le redini della baracca avvisando tutti che nel giro di pochissimo tempo “la rossa di Marabello” sarebbe tornata alla vittoria di quel Mondiale che le spettava per diritto divino.

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La volpe Arrivamale si era messa subito al lavoro, proclamando passeggiate santificanti al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Maglionne e Arrivamale fecero piazza pulita del “vecchio sistema”, dando per scontato che, voltando pagina, e cambiando il pilota di punta, i successi sarebbero arrivati di conseguenza, pronti per essere mietuti dalla “rossa di Marabello”. Orbene, come si sa, la realtà è spesso differente dalle belle fiabe. Maglionne e Arrivamale, purtroppo, fecero l’errore di scambiare la favola con la realtà.

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Il gatto Maglionne, perseverante, continuò a dire, a dispetto dei fallimentari risultati ottenuti dalla sua perdente gestione, “che la rossa avrebbe vinto il Mondiale”. La volpe Arrivamale, dal canto suo, nemmeno si accorse di quel che le succedeva accanto, trascurando, con superbia e sufficienza, gli sviluppi del “torello rosso”, rivale di corsa che nella vita, pensate un po’, vende lattine energizzanti, mica macchine!

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Si giunse così alla paradossale situazione che vide la “rossa di Marabello”, invece di raggiungere le “frecce d’argento”, essere sorpassata, superata, surclassata, dalle vetture degli agguerriti, veloci e giovanissimi piloti lattinari. Apriti cielo, si sarebbe detto nelle fiabe di una volta. Ma non in questa. Maglionne e Arrivamale sembrano quasi felici, dicono che bisogna lavorare, tanto, e non arrendersi, mai. Che il Mondiale è lì, e che nulla è perduto! Sfacciati affabulatori, questo gatto e questa volpe! Maglionne e Arrivamale sanno benissimo che i risultati ottenuti dalla loro gestione sono pessimi: nessuna vittoria nelle ultime 18 gare disputate! Maglionne e Arrivamale sanno benissimo che sono dietro alle lattine nel campionato costruttori. Maglionne e Arrivamale sanno benissimo che i loro piloti sono 4° (Kimi) e 5° (Seb), chiusi a sandwich nella morsa sempre più stritolante dei “pischelli” Ricciardo e MadMax. Il gatto e la volpe le sanno, le cose.

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Ma a differenza di quando sono arrivati, lavando con gioia i panni sporchi della famiglia rossa in pieno pubblico, oggi preferiscono tacere, silenti, sulle evidenti pecche del loro corso, che doveva essere arrembante e vincente, e si sta invece rivelando la più brutta fiaba dell’anno motoristico in corso. Qualcuno pagherà, per questo? La volpe Arrivamale inizia a non essere più così sicura del suo posto. Il gatto Maglionne, al contrario, siede impertinente, e senza smoking, a questa cena di gala forse troppo veloce per lui.