Sabato 10 Dicembre

F1, Alonso sorprende tutti: “Valentino Rossi è un esempio. Il mio ritiro? Ecco cosa vi dico”

LaPresse/Photo4

Intervistato da Motorsport. com, Fernando Alonso sottolinea la sua stima per Valentino Rossi e svela quando avverrà il suo ritiro

Dieci anni cominciano a pesare, una decade senza più un titolo mondiale non sono roba di cui vantarsi, soprattutto se parliamo di un pilota che ha già i tasca due allori iridati.

LaPresse/EXPA

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Fernando Alonso non può essere soddisfatto del suo ultimo periodo in Formula 1, ma sente che finalmente il vento sta cambiando e la McLaren può davvero essere l’erede della Mercedes. Intano lo spagnolo guarda avanti e non molla, prendendo come esempio un campione delle due ruote: “quando le persone hanno vinto tutto nella via dovrebbero essere felici di quello che hanno ottenuto” commenta Alonso ai microfoni di Motorsport.com. “Ma invece combattono ancora. Dopo alcuni anni in cui non si lotta più per il campionato vanno comunque avanti, e avanti ancora, perché sai che prima o poi tornerai a far vedere il tuo talento, così come sta facendo ora Valentino. Questo è sicuramente un esempio da cui noi dobbiamo trarre ispirazione. Bisogna avere fiducia in se stessi e, quando si può disporre di una moto o una macchina in grado di vincere, si potrà essere ai vertici e lottare per vincere. Non ci si dimentica come si guida una bicicletta, o come pilotare una vettura, in due o tre anni“.

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Su un eventuale ritiro, Fernando Alonso sottolinea: “credo che la domanda più importante che possa farmi è se avrò piacere di guidare le vetture del prossimo anno. Se le regole restano come sono ora e ci sarà bisogno di risparmiare carburante, risparmiare le gomme e controllare la corsa al 90% senza poter attaccare nelle fasi finali allora la prossima sarà la mia ultima stagione. Sarà la mia ultima stagione non perché non sono più competitivo, perché mi ritirerei anche se dovessi vincere il titolo mondiale. Posso smettere perché preferisco altre cose. Io ho un contratto con la McLaren per il 2017. Poi vedremo nel 2018 come saranno le vetture, se mi piaceranno. Io, certo, voglio vincere, e farlo il più velocemente possibile. Ma per l’anno prossimo ho un contratto con Woking e la decisione per il 2017, lo ripeto, non sarà legata alla competitività della monoposto“.