Giovedi 8 Dicembre

F1, Alonso e il suo futuro: “ecco in base a cosa deciderò se continuare o meno”

LaPresse/Photo4

Fernando Alonso spiega cosa lo spingerà a decidere se continuare o meno la sua carriera in F1 al termine del contratto con la McLaren

Sta per tornare la F1. Dopo la pausa estiva i campioni delle quattro ruote tornano a sfidarsi e lo fanno sul circuito di Spa. Tutto pronto per il Gran Premio di Belgio quindi dove Hamilton cercherà di diventare sempre più leader della classifica generale, nonostante potrebbe riscontrare dei problemi in questa gara a causa dell’utilizzo delle nuove power unit, mentre Rosberg cercherà di riagganciarlo.

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Inoltre le due Ferrari cercheranno ancora una volta di far bene, spinte dalla voglia di dimostrare ciò di cui sono capaci. Anche Alonso cercherà di far bene in Belgio, soddisfatto dei netti miglioramenti del suo team: “se guardiamo in che situazione eravamo 12 mesi fa era una situazione completamente diversa. Qui, in Germania e in Ungheria abbiamo avuto grossi problemi l’anno scorso, abbiamo fatto dei progressi straordinari, oltre ogni ottimismo, e che ci permette di essere ottimisti anche l’anno prossimo. guardiamo questa gara con positività, sappiamo che Spa e Monza saranno difficili per noi per il tracciato e per le caratteristiche del circuito ma sicuramente è un periodo che ci stiamo godendo per questi progressi ma sicuramente abbiamo ancora fame per questa crescita. Il nostro obiettivo è diventare campioni del mondo e sicuramente quest’anno non è più possibile“, ha infatti spiegato lo spagnolo.

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Impossibile poi non parlare del suo futuro: “credo di aver già detto alcune volte che l’anno prossimo concluderò il mio contratto con la McLaren quindi dovrò prendere una decisione, se continuare in F1 o meno e credo che negli ultimi anni, soprattutto con questi nuovi motori turbo la macchina sia un pochino diversa da guidare, io ho avuto la fortuna di poter guidare le macchine vecchie e fino al 2009 erano più estreme, quindi ora quando vedo le macchine da Gp2 che sono due secondi più lente di quello che facciamo noi mi sento un pochino triste. L’anno prossimo è un grosso punto interrogativo, con le nuove regole cambieranno le cose. Se le macchine potranno essere di nuovo divertenti ed emozionanti da guidare penso che rimarrò ancora a guidare, mentre se le macchine continueranno a darmi le sensazioni degli ultimi anni probabilmente smetterò. Non dipenderà dal fatto se sarò competitivo o meno dipenderà solo dal fatto se mi divertirò o meno e, al momento, a mio avviso le macchine non sono divertenti“, ha concluso Alonso.