Domenica 4 Dicembre

Chelsea, la confessione di Conte: “io al Lecce? Il cartellino costò… otto palloni”

LaPresse/Reuters

L’allenatore del Chelsea Antonio Conte ripercorre la sua carriera da calciatore e svela: “fui venduto al Lecce in cambio di otto palloni”

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Conte-Lecce, vecchie verità – Nel giorno in cui Paul Pogba tornerà del Manchester United per una cifra tra i 110 e i 120 milioni di euro, Antonio Conte racconta un aneddoto che lo riguarda in prima persona. “Quando avevo 13 anni e giocavo nella Juventina Lecce, squadra di cui mio padrone era proprietario e allenatore, il Lecce mi acquistò, assieme a un mio compagno, in cambio di otto palloni da calcio…e tre erano pure sgonfi“, sorride l’ex ct della Nazionale, ora manager del Chelsea, in un’intervista al tabloid inglese “Sun”.

LaPresse/PA

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Conte-Lecce, vecchie verità – Erano palloni cari, costavano circa 200mila lire”, aggiunge. Conte si avvia all’esordio in Premier League e ricorda ancora gli inizi della sua carriera da calciatore: “Devo ringraziare mio padre, perché non sgridava gli altri bambini, sgridava soltanto me, in quanto suo figlio“. E ancora, parlando del suo rapporto con la religione, dice: “vado in Chiesa nel giorno della partita, in Italia la domenica andavo sempre con mia moglie e mia figlia. Quando non posso andare, recupero durante la settimana“. (ITALPRESS).