Sabato 10 Dicembre

Cessione Milan, i dettagli (innovativi) del ‘piano cinese’: da Han Li a Maldini, è già rivoluzione

Berlusconi e Han Li

Cessione Milan che adesso è realtà: dopo la firma sul preliminare, adesso in casa rossonera si prepara la ‘rivoluzione orientale’

La Presse/Spada

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Cessione Milan, la rivoluzione è iniziata – Una trattativa infinita che ha regalato colpi di teatro fino alla fine, ma adesso – a firma sul preliminare vincolante di vendita già siglato – la cessione del Milan è divenuta realtà. La grande mano del Governo di Pechino a pilotare un’operazione che tra costo del club e piano d’investimento futuro sfiora il miliardo di euro. Cifre enormi che ‘nascondono’ un piano ben preciso: secondo quanto riportato da ‘La Repubblica’, su impulso del Presidente Ji Xinping, la Cina ha investito nel club rossonero con l’idea non solo di farlo diventare il veicolo di espansione del movimento calcistico orientale, ma con il progetto di fare del Milan un vero e proprio modello da seguire anche per operazioni future.

LaPresse/Piero Cruciatti

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Cessione Milan, la rivoluzione è iniziata – I nuovi proprietari cinesi del club (ancora non si conosco tutti i nomi, ma lo Stato cinese è una garanzia decisamente valida) hanno in mente una sorta di ‘azionariato popolare vip‘: imprenditori e figure rilevanti del mondo economico e finanziario sarebbero coinvolte con piccole quote in quello che dovrebbe diventare il ‘modello cinese’ per eccellenza. Si tratta certamente di un modello innovativo a metà strada tra la quotazione in borsa del club e le polisportive spagnole.

LaPresse/Piero Cruciatti

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Cessione Milan, la rivoluzione è iniziata – Ma c’è di più. Il referente della cordata cinese a cui i futuri dirigenti rossoneri (al momento il volto nuovo è il futuro ad Fassone, ma ce ne saranno altri) dovranno far riferimento sarà Han Li. E il suo obiettivo al momento è abbastanza chiaro: rifondare la struttura societaria e far rientrare nel club figure storiche come ad esempio Paolo Maldini e/o Demetrio Albertini. Un piano che dovrà essere sviluppato e definito nei prossimi mesi per poi diventare operativo subito dopo il closing atteso entro la fine dell’anno. Per iniziare il 2017 con volti e idee nuove: in casa Milan, la rivoluzione cinese è pronta a lasciare il segno.