Martedi 21 Febbraio

Bosch, avviato il servizio di scooter sharing elettrico col marchio Coup

Bosch avvia il servizio di scooter sharing elettrico con il nuovo marchio Coup dove 200 mezzi verranno messi a disposizione

sccoter (4)A Berlino in Germania, Bosch da il via a Coup, ovvero il servizio di Scooter Sharing Elettrico. Coup è una società controllata da Bosch che offre nuove opzioni di mobilità con un modello di prezzo molto semplificato. Gli utenti possono localizzare lo Scooter elettrico più vicino quando vogliono e possono usarlo in tranquillità senza alcun problema. Markus Heyn, membro del Board del Gruppo Bosch ha dichiarato:con Coup per la prima volta Bosch si cimenta in attività di gestione al dettaglio nel settore mobilità, creando un nuovo marchio indipendente“.

Il traffico nelle grandi città è intrinseco di code, ricerche di parcheggio, ma anche di esigenze come viaggiare individualmente. “Coup aiuterà a superare le sfide della mobilità urbana. In particolare sono i più giovani a voler essere più flessibili negli spostamenti, ma non per questo obbligati ad avere un’auto propria. Le richieste e le necessità di mobilità si stanno trasformando e Bosch vuole partecipare alla realizzazione di questi cambiamenti con le proprie soluzioni di servizi per la mobilità“, ha spiegato Heyn.

Inizialmente verranno a disposizione 200 scooter in alcuni quartieri berlinesi e avranno la velocità massime di 45 km/h con autonomia di 100 km così possono essere usati da tutti coloro che posseggono patenti per autoveicoli e motocicli con età superiore a 21 anni.
Sotto il sedile dello scooter elettrico è presente un vano per il casco e per due batterie sostituibili e sarà Coop a ricaricare le batterie. Il costo del noleggio si basa su tariffe flat di 3 euro per 30 minuti o 20 euro per l’intera giornata.

sccoter (2)Il servizio è gestito tramite un’app dedicata, con cui lo Scooter viene trovato, prenotato e pagato facilmente. Anche l’apertura del vano porta casco e l’accensione avvengono tramite lo smartphone, collegato allo Scooter tramite Bluetooth.
La configurazione e la gestione della piattaforma di sharing invece sono state realizzate grazie alla collaborazione strategica con BCG Digital Ventures, società affiliata del Boston Consulting Group. “Assieme abbiamo lavorato a Coup secondo il principio MVP, Minimum Viable Product, entrando subito nel mercato con una versione di base, per poter poi sviluppare ulteriormente il prodotto grazie agli utenti e seguendo il metodo “test and learn”, ha commentato Mat Schubert, responsabile per Bosch per il progetto mobility Services e AD della Coup GmbH. “A breve sapremo in quali aree della città è presente una domanda maggiore e sulla base di queste informazioni miglioreremo ulteriormente il nostro servizio“, ha concluso il responsabile Bosch.