Sabato 3 Dicembre

Bosch, avviato il servizio di scooter sharing elettrico col marchio Coup

Bosch avvia il servizio di scooter sharing elettrico con il nuovo marchio Coup dove 200 mezzi verranno messi a disposizione

sccoter (4)A Berlino in Germania, Bosch da il via a Coup, ovvero il servizio di Scooter Sharing Elettrico. Coup è una società controllata da Bosch che offre nuove opzioni di mobilità con un modello di prezzo molto semplificato. Gli utenti possono localizzare lo Scooter elettrico più vicino quando vogliono e possono usarlo in tranquillità senza alcun problema. Markus Heyn, membro del Board del Gruppo Bosch ha dichiarato:con Coup per la prima volta Bosch si cimenta in attività di gestione al dettaglio nel settore mobilità, creando un nuovo marchio indipendente“.

Il traffico nelle grandi città è intrinseco di code, ricerche di parcheggio, ma anche di esigenze come viaggiare individualmente. “Coup aiuterà a superare le sfide della mobilità urbana. In particolare sono i più giovani a voler essere più flessibili negli spostamenti, ma non per questo obbligati ad avere un’auto propria. Le richieste e le necessità di mobilità si stanno trasformando e Bosch vuole partecipare alla realizzazione di questi cambiamenti con le proprie soluzioni di servizi per la mobilità“, ha spiegato Heyn.

Inizialmente verranno a disposizione 200 scooter in alcuni quartieri berlinesi e avranno la velocità massime di 45 km/h con autonomia di 100 km così possono essere usati da tutti coloro che posseggono patenti per autoveicoli e motocicli con età superiore a 21 anni.
Sotto il sedile dello scooter elettrico è presente un vano per il casco e per due batterie sostituibili e sarà Coop a ricaricare le batterie. Il costo del noleggio si basa su tariffe flat di 3 euro per 30 minuti o 20 euro per l’intera giornata.

sccoter (2)Il servizio è gestito tramite un’app dedicata, con cui lo Scooter viene trovato, prenotato e pagato facilmente. Anche l’apertura del vano porta casco e l’accensione avvengono tramite lo smartphone, collegato allo Scooter tramite Bluetooth.
La configurazione e la gestione della piattaforma di sharing invece sono state realizzate grazie alla collaborazione strategica con BCG Digital Ventures, società affiliata del Boston Consulting Group. “Assieme abbiamo lavorato a Coup secondo il principio MVP, Minimum Viable Product, entrando subito nel mercato con una versione di base, per poter poi sviluppare ulteriormente il prodotto grazie agli utenti e seguendo il metodo “test and learn”, ha commentato Mat Schubert, responsabile per Bosch per il progetto mobility Services e AD della Coup GmbH. “A breve sapremo in quali aree della città è presente una domanda maggiore e sulla base di queste informazioni miglioreremo ulteriormente il nostro servizio“, ha concluso il responsabile Bosch.