Lunedi 5 Dicembre

Beach Volley: il Ct Varnier racconta le sue emozioni dopo l’argento di Rio 2016

Matteo Varnier Ct della nazionale maschile di Beach Volley ha raccontato le emozioni provate durante le Olimpiadi di Rio 2016

LaPresse/Spada

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A poco meno di una settimana dalla storica impresa compiuta da Paolo Nicolai e Daniele Lupo nel tabellone maschile del torneo olimpico maschile di beach volley, il tecnico Matteo Varnier è tornato sulla conquista della medaglia d’argento, risultato davvero straordinario che rimarrà negli annali della disciplina:
La sensazione è quella di aver fatto la storia del nostro sport, siamo al settimo cielo e forse non siamo in grado di realizzare appieno l’impresa realizzata. In questo momento provo un mix di sensazioni che oscillano tra l’incredulità e la razionalità. Francamente non so descrivere totalmente le mie emozioni. Non faccio altro che ripensare a tutti i sacrifici fatti durante l’arco di questa lunga e intensa stagione. Noi tutti avevamo un sogno nel cassetto e alla fine siamo riusciti a realizzarlo, è davvero incredibile!

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Il tecnico ligure non nasconde la sua soddisfazione: “sono orgoglioso di essere stato il primo allenatore ad aver condotto i ragazzi a una simile impresa, onestamente non pensavo di potercela fare in così poco tempo. Sono fiero di Paolo, Daniele e del mio staff con il quale abbiamo lavorato molto duramente. La mia fortuna è stata quella di essere riuscito a fare tesoro delle esperienze accumulate in questi anni riuscendo ad apprendere qualcosa dalle tre scuole di beach con le quali mi sono confrontato, quella italiana, quella statunitense e quella brasiliana. Ho cercato di studiare, capire e rubare qualche piccolo segreto da ognuna. Sono molto diverse per metodologia, mentalità e aspetti tecnico-tattici. Ho semplicemente cercato di fare tesoro di ciò che ho vissuto in questi anni”.

matteo Varnier 2Varnier racconta poi di aver ricevuto molti complimenti dopo la finale olimpica: “sono state tantissime le persone che mi hanno scritto, chiamato o che semplicemente hanno avuto un pensiero nei miei riguardi, ma ad essere sincero i complimenti che più mi hanno fatto piacere sono stati quelli di Mike Dodd. Anni fa, immediatamente dopo il mio ultimo infortunio, è stato il primo a darmi una chance come suo assistente. Ci è sempre stato vicino in questi anni, è una persona incredibile al quale io e i ragazzi siamo molto legati”.

Un ultimo pensiero è per tutte le persone che hanno contribuito alla conquista della medaglia d’argento: “innanzitutto devo ringraziare la Federazione per la fiducia che ha riposto in me, poi ovviamente ringrazio tutto lo staff con il quale abbiamo condiviso ore e ore di lavoro in questa stagione. So cosa significa stare dietro le quinte e per questo non finirò mai di ringraziare tutti coloro che hanno vissuto questa incredibile esperienza insieme a noi a Rio, ma anche tutti quelli che sono rimasti in Italia e che insieme a noi fanno del loro meglio per rendere possibili certi risultati”.