Domenica 4 Dicembre

Volley, Italia ko nella finale per il bronzo di World League: i commenti degli azzurri

LaPresse/Marco Alpozzi

I commenti degli azzurri dopo il ko contro la Francia nella finale per il bronzo in World League

Ancora un ko per l’Italia del volley, ieri pomeriggio, nella Final Six di World League. Gli azzurri non sono riusciti a domare la Francia nella finale per il bronzo, venendo sconfitti con un secco 3-0.

Questa mattina l’Italia lascerà la Polonia per ritrovarsi la prossima settimana presso il CPO Giulio Onesti di Roma dove lavorerà in vista della partenza per Rio de Janeiro fissata per il 26 luglio.

emanuele-birarelliDobbiamo imparare ad approcciare meglio a certe situazioni. Va bene la tecnica, la tattica, ma dobbiamo imparare a non sottovalutare anche l’approccio psicologico alle gare. Sarà importante lavorare da questo punto di vista perché ora ci aspetta l’evento sportivo più importante che esista e noi vogliamo farci trovare pronti”, ha commentato Birarelli.

LaPresse/Alfredo Falcone

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Non siamo riusciti a reagire alla sconfitta di ieri che ci ha bruciato tanto. Eravamo un po’ scarichi di testa e questo si è visto soprattutto nei finali di set che abbiamo lasciato vincere a loro. Credo che il risultato parli da sé. Credo che comunque abbiamo fatto esperienza e tante cose buone. Sappiamo di dover lavorare e migliorare, ma io sono molto fiducioso. C’è mancata un po’ di grinta, dobbiamo lavorare fisicamente, tecnicamente, ma anche dal punto di vista mentale”, ha aggiunto Zaytsev.

LaPresse/Alfredo Falcone

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Ci dispiace per come è andata la partita, non siamo stati bravi a gestire i finali del primo e secondo set commettendo degli errori che in partite come queste non ti puoi di certo permettere. Nel terzo poi ci abbiamo provato ma a quel punto la Francia aveva un passo diverso e non siamo comunque riusciti a metterli in difficoltà. Io credo che comunque il bilancio del torneo sia positivo. Avevamo idee chiare su cosa volevamo ottenere, ma soprattutto sullo stato dei ragazzi che comunque in questa fase hanno giocato molto e allenato un po’ poco, come capita a tutte le squadre che partecipano manifestazioni come la World League.

LaPresse/Marco Alpozzi

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Nella Fase Intercontinentale abbiamo giocato con un modulo un po’ diverso dal solito. Nonostante tutto abbiamo ottenuto il pass per la F6 e una volta qui in Polonia ci siamo giocati una semifinale che ci ha permesso di entrare nelle prime quattro. E’ chiaro che una volta arrivati qui avevamo il desiderio di andare a medaglia, ma non sempre è possibile. Ora continueremo a lavorare in vista di Rio dove ci aspettano altre partite difficili e di altissimo livello”, ha concluso il ct azzurro Blengini.