Giovedi 8 Dicembre

Volley, Gennari al posto di Diouf a Rio 2016: “anche io avvisata con un sms, senza lei non sarà lo stesso”

Alessia Gennari racconta la sua gioia dopo aver saputo di essere stata convocata per Rio 2016, ma non nasconde il dispiacere per la collega e amica Valentina Diouf

Ha fatto tanto discutere, e forse lo farà ancora, la decisione di Marco Bonitta di escludere Valentina Diouf dalle Olimpiadi di Rio 2016. Il ct azzurro ha preferito a lei Alessia Gennari che, dispiaciuta per la sua collega, non vede però l’ora di scendere in campo con i colori della sua Nazione.

alessia gennariNegli ultimi giorni è stato tanto criticato il metodo usato dall’allenatore italiano per comunicare alla Diouf la sua esclusione dai Giochi di Rio, Alessia Gennari però racconta che anche lei è stata infromata del suo “ripescaggio” alla stessa maniera:  “sono stata avvisata al mattino, alle 8.30 di sabato, proprio come Valentina Diouf. Anche io con un sms: successivamente ho ricevuto la chiamata dal ct Marco Bonitta, che mi ha confermato la novità, quasi stordente dal punto di vista emotivo“, ha spiegato la schiacciatrice della Foppapedretti Bergamo, come riportato su La Gazzetta dello Sport.

Non sarà la stessa Olimpiade senza Valentina e non lo dico per ruffianeria. Siamo state compagne di stanza in ogni torneo e in ogni ritiro, per anni e so cosa sta provando, anche perché ci siamo sempre parlate. Ero combattuta su come rapportarmi con lei dopo la decisione di Bonitta di cambiare la lista iniziale, ma ho pensato di mandarle un messaggio di conforto. Non mi ha risposto, non ancora, ma credo sia normale. Spero che il nostro rapporto personale non cambi“, ha aggiunto.

alessia gennari1Ci tengo a precisare un particolare: la competizione non era tra Valentina e me, ma tra Diouf e Centoni. Poi si è capito, con il passare dei giorni, che la lotta per il dodicesimo posto per Rio aveva cambiato protagoniste: lì un po’ di tensione si è creata, ma mai tra noi due. Abbiamo continuato ad essere amiche, prima che compagne di squadra. Ed è per questo che so quanto Valentina ci stia male e cosa stia passando. Dal punto di vista tecnico, credo che Bonitta volesse più garanzie in seconda linea, con la possibilità, ovviamente da scongiurare, di avere un cambio nel caso in cui a Moki De Gennaro venisse un raffreddore…“, ha voluto precisare la schiacciatrice azzurra.

Di sicuro Valentina meritava un trattamento diverso, questo sì. Però credo che il ct avesse in mente di fare come con me: mandare un sms perché potessimo metabolizzare, nella gioia come nella delusione, e poi contattare l’atleta in un secondo momento. In realtà, alla fine dei conti, è il concetto a fare male: che arrivi via sms, via mail, via fax, via piccione viaggiatore o a voce, sapere di non andare all’Olimpiade quando ormai eri certa di farcela, è una ferita lacerante“, ha concluso Alessia.