Domenica 11 Dicembre

Vela, lo sfogo di Roberta Caputo: “io, squalificata per una crema contro i brufoli”

Roberta Caputo, velista italiana, è stata squalificata a causa di una sostanza dopante in una crema. Ecco lo sfogo su Facebook dell’atleta

Dopo la notizia scioccante della positività di Roberta Caputo alla Costebol Metabolita, la velista azzurra è stata squalificata e non potrà andare a Rio 2016. La positività risalirebbe al 6 luglio, giorno in cui si svolse un controllo a sorpresa. Dopo che le sono stati comunicati i risultati di quel test, è stato un escalation di eventi negativi per Roberta: “dopo meno di un’ora il mio nome era già stato cancellato dall’elenco iscritti delle olimpiadi, dopo altri 20 minuti sono stata sostituita”.

Roberta Caputo ha voluto dare le sue personali spiegazioni a quanto accaduto e lo ha fatto attraverso il suo profilo Facebook dove ha scritto: “mi avete scritto e pensato in tantissimi, questa è una grande fortuna, più grande della sfiga che ho avuto! Chi mi conosce sa che ho sempre navigato con il sorriso stampato in faccia, sia nelle vittorie che nelle sconfitte e affronterò questa situazione nello stesso modo, senza rimpianti e senza troppe lacrime! Farò il possibile per tornare in barca più presto possibile, e soprattutto voglio condividere la mia storia perché possa servire d’esperienza e magari anche cambiare questo sistema che taglia le gambe a buoni e cattivi senza differenza.

Fabio Taccola/AGnetwork/FIV

Fabio Taccola/AGnetwork/FIV

Al momento Facebook è la mia unica arma di difesa, non ho altre strade, non c’è niente da fare, posso solo provare a chiarire la mia situazione, per me stessa. 
Meno di 20 giorni al segnale di partenza: la barca è perfetta, il team è pronto, mancano gli ultimi dettagli…ma qualcosa stamattina è andato storto: arriva la chiamata dell’antidoping da Roma, sono le 9:00 qui a Rio, mi comunicano la positività del test effettuato il 6 luglio, a Napoli. Torno in hotel per cercare di capirci qualcosa, dopo meno di un’ora il mio nome era già stato cancellato dall’elenco iscritti delle olimpiadi, dopo altri 20 minuti sono stata sostituita. Difficile da credere, ma questa è la procedura. 

Fabio Taccola

Fabio Taccola

Sono risultata positiva alla sostanza clostebol metabolita: anabolizzante contenuto in un medicinale da banco chiamato trofodermin, comune cicatrizzante per ferite e ulcere. Ho comprato questa crema per curare dei segni di brufoli che mi erano venuti in faccia, ero totalmente ignara del suo stato dopante, è successo agli inizi di giugno (weymouth) non ero ancora nel programma nazionale antidoping, ma i residui della sostanza sono rimasti vivi nel mio corpo fino al controllo di luglio… Ho provato a spiegare in tutti i modi la mia innocenza, e ho provato a contestualizzare la mia posizione di atleta nuova nel programma Nado ma niente da fare, la legge è uguale per tutti e non ammette ignoranza“.

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