Sabato 3 Dicembre

Tour de France, Nibali e Aru promettono battaglia: “insieme daremo fastidio a molti”

Fabio Aru e Vincenzo Nibali pronti per dare spettacolo all’edizione 2016 del Tour de France: la carica dei due ciclisti italiani

Manca ormai veramente poco all’edizione 2016 del Tour de France. E’ tutto pronto per una nuova e appassionante sfida a colpi di pedalate. Il favorito per tutti è il campione in carica, Chris Froome, ma gli italiani sognano in grande con Nibali e Aru dopo la fantastica impresa dello Squalo dello Stretto al Giro d’Italia. 

LaPresse/Belen Sivori

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“Dal Giro d’Italia sono uscito con una buona condizione, non stanchissimo. E non l’ho persa nei dieci giorni di stacco. Mentalmente sono molto tranquillo, credo sia merito della maglia rosa. Al San Pellegrino non ho esagerato con i carichi di lavoro ma li ho aumentati gradualmente. Non avevo la preoccupazione, rispetto agli ultimi due anni in cui avevo preparato il Tour, di essere in anticipo o in ritardo“, ha dichiarato Nibali in un’intervista a “La Gazzetta dello Sport”.

fabio aruÈ l’unico grande giro che non ho mai corso. Mi mancava. Considero un privilegio essere qui. La condizione è molto buona, ho lavorato bene sia al Delfinato dove ho colto un bel successo di tappa sia dopo, al Sestriere. Mi dà fiducia l’essere circondato da una squadra forte, esperta, completa. E io mi sento pronto. Più l’asticella della competizione è alta più mi considero stimolato“, ha spiegato il suo compagno di squadra Fabio Aru.

LaPresse/PA

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I due ciclisti del team Astana la pensano allo stesso modo sui loro rivali: “penso che Froome sia il favorito numero uno. Alle sue spalle ecco Quintana, che è cresciuto anche a cronometro, e Contador. Ma in una corsa di ventuno giorni non bisogna sottovalutare nessuno, ormai lo sappiamo e lo sapete“, ha spiegato il messinese.
Froome e Quintana saranno al cento per cento. Credo che Contador sarà motivatissimo perché a questo Tour sta pensando già dallo scorso anno, da quando è finito l’ultimo. Mi aspetto ad alto livello i francesi come Pinot e Bardet. E poi ci sono Van Garderen, Porte, Valverde… livello altissimo. È una sfida enorme, motivante“, gli ha fatto eco il sardo.

nibali aru selfieI due ciclisti insieme potrebbero regalare forti emozioni, ma molti credono che potrebbero ostacolarsi tra loro. Vincenzo e Fabio però non la pensano così: “c’è una causa che abbiamo in comune in questo Tour, fare bene. E siamo preparati per fare un grande Tour. Per le altre squadre potrebbe essere un fastidio il fatto che io e Fabio siamo insieme. Tutti sanno che dopo avere vinto il Giro sono qui per dargli una mano, e ora tocca a lui, ma non sarà facile per gli altri capire la tattica, un po’ come al Giro quando Amador, in squadra con Valverde, prese la rosa. I Giochi di Rio? Sono un grande obiettivo, non è un mistero. Non ci sto pensando però adesso. Non so come affrontare il Tour. Di sicuro dovrò stare attento fin dall’inizio. E per dare una mano a Fabio devo stare davanti non certo dietro. Sarò un battitore libero, vediamo. Due o tre cose mi frullano nella testa“, ha dichiarato il fresco vincitore del Giro d’Italia.

fabio aru festa cagliari6Siamo due grandi professionisti, c’è spazio per tutti. Saremo uniti e compatti perché siamo compagni di squadra. Ci siamo anche allenati insieme a Lugano, prima di partire. Andremo molto d’accordo e so bene che dopo ci aspetta l’Olimpiade assieme, dove rappresenteremo l’Italia. Stare insieme qui ci sarà utile per il Brasile, ma certamente mentre si è al Tour non si pensa ad altro che al Tour stesso“, ha aggiunto Aru.