Domenica 11 Dicembre

Tour de France, la delusione di Aru: “una delle peggiori giornate mai vissute in bici”

LaPresse/EFE

Fabio Aru deluso e amareggiato dopo la penultima e decisiva tappa del Tour de France 2016

E’ andata in scena ieri la penultima tappa del Tour de France 2016. Ieri, a Morzine, si decideva il podio e gli italiani speravano in un’impresa di Fabio Aru, che in molti volevano vedere salire sul podio alle spalle di Chris Froome.

LaPresse/Belen Sivori

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Niente da fare però per il sardo che ieri è crollato, finendo fuori dalla top ten nella classifica generale. “Non lo so neanche io che cosa è successo. È stata una delle giornate peggiori che abbia mai vissuto in bicicletta. I miei compagni sono stati esemplari, mi sono rimasti vicino fino alla fine. A un certo punto non ho più tenuto il ritmo. Più che solo il Tour, questa stagione non è stata delle migliori. Tra un problema e l’altro, ho cercato sempre di rialzarmi e lo farò ancora. Dovremo analizzare bene che cosa è accaduto“, ha spiegato Aru in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.
La corsa va onorata fino alla fine, questo risultato non era quello che mi aspettavo. Nell’ultima salita è successo tutto in un istante. Non mi era mai capitato. Mi sentivo bene, altrimenti la squadra non avrebbe fatto quel lavoro. Non si è trattato di una crisi di fame. Il freddo? Non ce n’era poi così tanto: al Giro di due anni fa, per esempio, nella tappa dello Stelvio faceva molto più freddo. Il fisico certe volte può non riuscire a rispondere, c’è un momento in cui non ce la fai a esprimere quello che vuoi. Dovremo studiare e capire“, ha aggiunto il sardo.