Domenica 4 Dicembre

Tour de France, ecco quanto hanno vinto i corridori: la classifica degli euro. Nibali miglior italiano [CIFRE]

Tour de France, la classifica degli euro: ecco quanto hanno vinto i corridori

Si è concluso oggi a Parigi il 103° Tour de France, vinto da Chris Froome del Team Sky e concluso con un triste flop per gli italiani che non sono riusciti a conquistare neanche una tappa, e sono finiti tutti fuori dalle migliori posizioni della classifica generale. In tanti si chiedono quanto guadagnano i ciclisti che partecipano (e che vincono) al Tour de France. Andiamo allora a calcolare (approssimativamente) i guadagni dei corridori che hanno fatto meglio a questo Tour, ma prima di fornire la classifica è bene precisare alcuni dettagli.

LaPresse/PA

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I ciclisti professionisti hanno un contratto di lavoro con la loro squadra. Il contratto può prevedere dei premi in base ai risultati, ma non sono particolarmente significativi: è un contratto fatto da uno stipendio fisso su cui i ciclisti possono contare, a prescindere dai risultati. Poi è chiaro che soprattutto per i corridori più noti, famosi e vincenti, è facile avere altri tipi di introiti indiretti da ulteriori sponsorizzazioni e pubblicità. Proprio per questa logica, i premi delle vittorie delle varie corse, in linea di massima, non finiscono in tasca del singolo ciclista che vince una tappa, un Tour o la corsa di riferimento, ma vanno alla squadra che poi decide come distribuirli tra tutte le varie componenti del team (ovviamente compresi i ciclisti).

Tutto ciò non significa che vincere il Tour o arrivare ultimi sia la stessa cosa. Ma è anche chiaro che le squadre che si permettono gli ingaggi più elevati sono quelle che devono “recuperare” quel denaro anche dalle vittorie dei corridori, altrimenti diventa un sistema insostenibile e destinato a durare poco. I corridori, quindi, possono contare su uno stipendio fisso da contratto, ma devono cercare di ripagarlo producendo alla squadra almeno i guadagni di quel contratto, e possono farlo soltanto vincendo. Altrimenti sarà più difficile rinnovare il contratto alle stesse cifre.

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Detto questo, andiamo adesso a vedere chi ha vinto quanto in questo Tour con la classifica degli euro (che quindi non è da considerare singola, ma va ripartita a tutta la squadra). Il montepremi complessivo del Tour de France 2016 ammontava ad oltre 2 milioni di euro. Per far capire quanto poco possano contare i piazzamenti della classifica generale oltre il settimo/ottavo posto, è bene mettere in chiaro le cifre: al vincitore del Tour spettano 450 mila euro. Al secondo classificato 200 mila euro, al terzo 100 mila euro, al quarto 70 mila euro, al quinto 50 mila euro, al sesto 23 mila euro, al settimo 11.500 euro e così via. Al decimo 3.800 euro, al ventesimo 950 euro.

Una vittoria di tappa, invece, vale 8.000 euro: guadagna di più un corridore (squadra) che vince una tappa, rispetto ad uno che non ne vince ma arriva ottavo nella classifica generale. Un secondo posto in una tappa vale 4.000 euro, un terzo posto duemila euro. Un corridore che arriva terzo in una tappa vince la stessa somma di quello che si classifica 15° nella generale.

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Poi ci sono 25.000 euro per il vincitore della Maglia Verde (classifica a punti) e della Maglia Bianca (classifica di miglior giovane), 20.000 euro per il vincitore della Maglia a Pois (miglior scalatore) e del numero rosso finale (Super-Combattivo), 350 euro per ogni giorno in maglia gialla, 300 euro per ogni giorno con una delle altre maglie, 400 euro ciascuno per tutti i corridori che arrivano a Parigi, 2.000 euro per chi ottiene il numero rosso giornaliero di “più combattivo” per quella tappa. Ci sono anche 1.500 euro a tappa per chi vince il traguardo volante (mille euro al secondo, 500 al terzo), e vari premi per i piazzamenti (fino al 20° al traguardo di ogni tappa, i primi due o tre ad ogni Gran Premio della Montagna HC, di prima e di seconda categoria, il primo per quelli di terza e quarta categoria).

Infine, ci sono i premi di squadra: ad esempio al Team Sky sono andati anche 30.000 euro per il secondo posto nella classifica di miglior squadra (prima la Movistar a cui vanno 50 mila euro). La Sky ha ottenuto soltanto dalla classifica generale altri 6.000 euro sommando i soldi per la posizione di tre gregari (Henao 12°, Thomas 15° e Nieve 17°).

NibaliTra gli italiani, il migliore è stato Vincenzo Nibali che s’è posizionato terzo in una tappa, quarto in un’altra, ha ottenuto un numero rosso di più combattivo di giornata (ed è stato l’unico italiano a salire sul podio delle premiazioni, vedi foto a corredo dell’articolo), è arrivato a Parigi 30° in classifica generale, 8° nella classifica della maglia a pois di miglior scalatore e vari piazzamenti minori per un totale di 10.840 euro.

Dietro di lui Fabio Aru, che s’è posizionato 13° in classifica generale, ha ottenuto un terzo posto di tappa nella cronoscalata e vari piazzamenti minori per un totale di 7.170 euro.

Terzo Damiano Caruso, 22° della generale, porta alla sua BMC 3.500 euro. Poi Cesare Benedetti,che ha vinto due traguardi volanti in due tappe e porta a casa 3.400 euro. Davide Cimolai ha ottenuto numerosi piazzamenti in volata per un totale di 2.420 euro, poi Diego Rosa che porta all’Astana 2.320 euro e infine Domenico Pozzovivo con 1.680 euro.

L’Astana, oltre ai premi di Nibali, Aru e Rosa, porta a casa anche 8.000 euro per il 5° posto nella classifica generale delle squadre, per un totale di squadra che fa fatica a raggiungere i 30 mila euro (per oltre il 40% dovuti esclusivamente a Nibali). Un’inezia viste le aspettative e i risultati delle rivali. Complessivamente, infatti, il Team Sky ha guadagnato circa 550 mila euro, al secondo posto la Movistar con circa 200 mila euro. Terza la Tinkoff che grazie a Sagan e Majka, ma anche al decimo posto di Kreuziger, nonostante la sfortuna di Contador riesce a ottenere 150 mila euro.

Ecco la classifica completa:

  • Chris Froome 486 mila euro (vincitore classifica generale, vincitore di due tappe, due secondi posti di tappa, 14 giorni in maglia gialla, piazzamenti vari)
  • Romain Bardet 213 mila euro (2° in classifica generale, vincitore di una tappa)
  • Nairo Quintana 104 mila euro (3° in classifica generale, qualche piazzamento)
  • Peter Sagan 100 mila euro (vincitore di tre tappe, due secondi posti di tappa, tre terzi posti di tappa, vincitore della classifica generale a punti (Maglia Verde), per il 5° anno consecutivo, con il record di punti, vincitore della classifica di Super Combattivo del Tour, un numero rosso di più combattivo di giornata, 3 giorni in maglia gialla, 15 giorni in maglia verde, numerosi altri piazzamenti)
  • Adam Yates 99 mila euro (4° nella classifica generale, vincitore della classifica di miglior giovane, 15 giorni in maglia bianca, numerosi piazzamenti)
  • Richie Porte 53 mila euro (5° nella classifica generale, qualche piazzamento)
  • Rafal Majka 42 mila euro (27° nella classifica generale, vincitore della classifica di miglior scalatore, 8 giorni con la maglia a pois, un secondo posto di tappa, tre terzi posti di tappa, un numero rosso di più combattivo di giornata)
  • Thomas De Gendt 39 mila euro (una vittoria di tappa, due volte numero rosso di più combattivo di giornata, 6 giorni con la maglia a pois, 7° nella classifica generale a punti della maglia verde, 2° nella classifica generale degli scalatori con la maglia a pois)
  • Mark Cavendish 35 mila euro (4 vittorie di tappa, un giorno in maglia gialla, 6 giorni in maglia verde)
  • Jarlinson Pantano 34 mila euro (19° nella classifica generale, una vittoria di tappa, due secondi posti di tappa, due volte numero rosso di più combattivo di giornata, 3° nella classifica generale degli scalatori con la maglia a pois)
  • Marcel Kittel 33 mila euro (una vittoria di tappa, due secondi posti di tappa, 2° nella classifica generale a punti della maglia verde)
  • Alejandro Valverde 30 mila euro (6° nella classifica generale, due terzi posti di tappa, piazzamenti vari)
  • Michael Matthews 25 mila euro (una vittoria di tappa, 3° nella classifica generale a punti della maglia verde, numerosi piazzamenti)
  • Tom Dumoulin 23 mila euro (due vittorie di tappa, un secondo posto di tappa, un numero rosso di più combattivo di giornata)
  • Louis Meintjes 23 mila euro (8° nella classifica generale, 2° nella classifica generale di miglior giovane)
  • Joaquin Rodriguez 20 mila euro (7° nella classifica generale, un secondo posto di tappa e un terzo posto di tappa)
  • Andrè Greipel 18 mila euro (una vittoria di tappa, un secondo posto di tappa, 4° nella classifica generale a punti della maglia verde)
  • Ilnur Zakarin 16.000 euro (25° nella classifica generale, una vittoria di tappa, 4° nella classifica generale degli scalatori con la maglia a pois)
  • Alexander Kristoff 16.000 euro  (due secondi posti di tappa, un terzo posto di tappa, 5° nella classifica generale a punti della maglia verde)

Gli italiani:

  • Vincenzo Nibali 10.840 euro (30° nella classifica generale, un terzo posto di tappa, un quarto posto di tappa, 8° nella classifica generale degli scalatori con la maglia a pois, un numero rosso di più combattivo di giornata, qualche altro piazzamento)
  • Fabio Aru 7.170 euro (13° nella classifica generale, un terzo posto di tappa, qualche altro piazzamento)
  • Damiano Caruso 3.500 euro (22° nella classifica generale, qualche piazzamento)
  • Cesare Benedetti 3.400 euro (128° nella classifica generale, vincitore di due traguardi volanti)
  • Davide Cimolai 2.420 (168° nella classifica generale, vari piazzamenti nelle volate)
  • Diego Rosa 2.320 euro (37° nella classifica generale, qualche piazzamento)
  • Domenico Pozzovivo 1.680 (33° nella classifica generale, un paio di piazzamenti)

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