Venerdi 2 Dicembre

Tour de France, Aru e il rapporto con Nibali: “mi starà sempre vicino, da lui imparo tanto”

Le parole di Fabio Aru prima della tappa di oggi del Tour de France: il primo vero test per i big

Dopo la tappa per velocisti di ieri oggi al Tour de France si torna a fare sul serio: primo vero test per i big, che approdano sui Pirenei. Occhi puntati su Fabio Aru: il sardo, nono nella classifica generale, esordisce nelle montagne francesi, ben supportato dai suoi compagni di squadra, in particolar modo da Vincenzo Nibali.

LaPresse/Fabio Ferrari

LaPresse/Fabio Ferrari

Vincenzo mi starà sempre vicino. Sto imparando tanto da lui, sa come muoversi, mi fa vedere la zona in cui devo stare. Qui c’è uno stress terribile, e Nibali mi ricorda sempre di essere concentrato, di non abbassare la guardia. Lui è la mia guida, stiamo parlando molto in questi giorni, averlo a fianco è un valore aggiunto“, ha spiegato Aru in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.

Qui per me è tutto nuovo. Cerco di stare il più coperto possibile, ma anche di seguire Quintana e Froome se posso. Il livello è altissimo, e questo mi stimola. I Pirenei non li conosco, so che farà caldissimo e che l’asfalto si appiccica alle ruote… Mi aspetto subito un attacco di Quintana. Io vado avanti giorno per giorno, non posso che correre così, con giudizio. Poi ci saranno le Alpi: ho visto tutte le quattro tappe, durissime, si deciderà tutto lì“, ha concluso il sardo commentando la tappa di oggi.