Venerdi 9 Dicembre

Sci nautico, Campionati di Europa e Africa under 21: una pioggia di medaglie per l’Italia

L’Italia ha ben figurato ai Campionati di Campionati di Europa e Africa under 21 di sci nautico

C’è soddisfazione in Federazione per i risultati ottenuti dalle squadre italiane Under 21 e Disabili impegnate nei Campionati di Europa e Africa, conclusi domenica a Skarnes, Norvegia. Nello slalom gli italiani sono maestri. Questa frase sentita spesso  è stata confermata dai Campionati di Europa e Africa Under 21, in quanto i gradini più alti dei podi di slalom femminile e maschile sono stati conquistati dai nostri Alice Bagnoli, di Basiglio (MI) e Brando Caruso, romano di nascita ma residente a Omegna (VB).

Alice Bagnoli-oro Slalom_ Argento FigureAlice Bagnoli, reduce dagli esami di maturità,  conquista  l’oro in Slalom con 3 boe/55/11,25, battendo la bielorussa  Danisheuskaya  Aliaksandra  (1/55/11,25) e la britannica Charlotte Whartone (5/55/12). Alice, non si è accontentata del podio in Slalom ma ha voluto ribadire di avere stoffa anche in Figure, dove la vinto la medaglia d’argento con 5880 punti dietro la bielorussa Katsiarnya  Kisialiova 6630. Il salto della Bagnoli (38,1 m) le ha dato la 6° posizione e un buon punteggio per la combinata, che però non è stato sufficiente ad arrivare in zona medaglie lasciandola ai piedi del podio, al quarto posto.

Brando Caruso - Oro in SlalomBrando Caruso ha confermato di essere lo slalomista  di categoria  più forte in Europa. Per il terzo anno  consecutivo ha vinto la gara di  Slalom  Under 21, quest’anno con 2 boe a 58/10,25. La finale è stata tutta sua, unico atleta ad accorciare la corda a 10,25, mantenendo molto alto il livello della gara. Gianmarco Pajni, proveniente da mesi dedicati agli studi universitari, ha tirato fuori la grinta che tutti noi conosciamo e si è imposto in Figure conquistando la medaglia di bronzo con 9640 punti. La gara è stata vinta da Fil’Chenko Danylo con 10390 punti.  In combinata Gianmarco ottiene il  6° posto. Edoardo Berio di Omegna (VB) è stato l’italiano che ha fatto la miglior prestazione in salto piazzandosi 11°, con la misura di 57,7 m. Francesco Caldarola, ha ottenuto un buon 10° posto in slalom, mentre Edoardo Berio conclude lo slalom in 12° posizione. Resta ai piedi del podio la squadra italiana nella classifica a squadre,  vinta dalla Bielorussia, seguita da Gran Bretagna e Francia. Gli atleti Disabili hanno dato il meglio anche in questa occasione: la squadra ha vinto la medaglia d’argento battuta soltanto dai francesi e seguita dai britannici.

PODIO SABRINA BASSISabrina Bassi (di Legnano) è 2° in Slalom dietro alla francese Delphine Le Sausse, Pietro De Maria; Christian Lanthaler e Daniele Cassioli salgono sul gradino più alto del podio di Slalom , nelle rispettive categorie, con la medaglia d’oro sul petto. Lanthaler eguaglia il record europeo di categoria detenuto da lui stesso con  3/58/16. Nelle figure Sabrina Bassi sale di nuovo sul podio vincendo la medaglia di bronzo. Il podio di figure maschili Vision Impaired è tricolore, l’oro va all’atleta di casa Bjorn Gulbrandsen ma l’argento e  il bronzo sono dei nostri Uber Riva e Matteo Fanchini. Uber raddoppia la medaglia d’argento in Salto ed è argento anche in combinata, unico atleta italiano a gareggiare nelle tre specialità; slalom, figure e salto. Matteo Fanchini vince la medaglia di bronzo in salto.

RIVA CASSIOLI E DANIELE D'ALBERTOIl Presidente della Federazione Sci Nautico e Wakeboard, Luciano Serafica è soddisfatto: “Questo  confronto internazionale, il primo per le Classiche e il secondo  per i Disabili,  di questa stagione 2016,  è andato bene, sono contento del lavoro che hanno svolto il direttore agonistico Elisabetta Galli e i tecnici nazionali Ricky Casilli e Daniele D’Alberto. I convocati sono stati all’altezza delle aspettative, ben inseriti  nel livello della competizione. Chi si è distinto conquistando le medaglie d’oro ha semplicemente raccolto il frutto di tante ore di allenamento. Aspetto di vedere come procede la stagione, abbiamo ancora alcune gare particolarmente impegnative da affrontare.  A fine stagione spero di poter esultare.