Lunedi 5 Dicembre

Rivera, bordata a Berlusconi: “la verità sulla fine della mia era al Milan”

LaPresse/Jennifer Lorenzini

Ex storica bandiera del Milan, Gianni Rivera non risparmia una frecciata allo storico ‘nemico’ Berlusconi

LaPresse/Simone Bergamaschi

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Rivera-Berlusconi, scintille Milan – “Un mio ritorno al Milan ora che si chiude l’era Berlusconi? Lo escludo, ormai il mio tempo in rossonero è scaduto, ma voglio lanciare una mia accademia del calcio“: così Gianni Rivera, premiato a Ripa Teatina (Chieti) con il premio “Rocky Marciano”, per la sua autobiografia. “La mia era in rossonero è ormai conclusa, anzi si è conclusa quando ho capito che, di fronte a un monologo, non c’era possibilità  di dialogo – ha detto Rivera alludendo alle sue storiche tensioni con Berlusconi – ma ora sto pensando di lanciare un nuovo progetto, una accademia del calcio che porti il mio nome” “Credo sia importante che i ragazzi riscoprano la tecnica, il gusto del gioco del pallone – ha detto Rivera – piuttosto che la tattica, che spegne l’entusiasmo e il talento”.

LaPresse/Simone Bergamaschi

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Rivera-Berlusconi, scintille Milan –Ho chiaro l’esempio di due allenatori fondamentali per me: Giuseppe Cornara, il mio tecnico all’Alessandria, e Nils Liedholm, che conobbi come tecnico nell’ultima fase della carriera. Per entrambi la tecnica, il rapporto col pallone, era fondamentale. Ecco, vorrei che nella mia accademia, i giovani – ha concluso – potessero ripartire da li, dall’amore per la tecnica ed il pallone, che sono l’essenza del gioco del calcio“. (ITALPRESS).