Rio 2016, Malagò shock: “nel caso Schwazer c’è qualcosa che non quadra”

LaPresse/Claudia Fornari

Il caso Schwazer continua a far discutere, anche il presidente del Coni insinua dei dubbi sull’operato della Iaaf

Manca davvero poco, il countdown è già iniziato, la prossima settimana segnerà l’inizio dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro.

malagò zambleraIn questo periodo, però, a tenere banco sono soprattutto le vicende di doping, con lo scandalo della Russia che continua a far discutere a maggior ragione dopo la decisione del Cio. Giovanni Malagò non ha intenzione di analizzare a fondo questa vicenda, preso com’è dai casi di doping che hanno coinvolto proprio l’Italia, cioè quelli di Mornati, Schwazer e Caputo. “Niccolò Mornati è uno di famiglia, la mia sofferenza umana è stata enorme. Per Schwazer c’è la considerazione che ho per il suo allenatore Sandro Donati. Fra la sua difesa e la Iaaf io penso di dover stare nel mezzo sulle modalità di svolgimento dell’udienza al Tas.

LaPresse/Daniele Montigiani

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Sono storie diverse, con un lato umano che per come sono fatto non posso ignorare. Il silenzio e il rispetto delle sentenze per me è una cultura obbligata. Detto questo è chiaro, e credo di interpretare il pensiero di molti: che qualcosa non quadra è nell’aria. Ma non sta a me capire cosa. Sono vicende diverse. Ma credo che in tutti i casi se ne parlerà ancora. Ed è giusto così“. Un’insinuazione davvero sorprendente quella di Gianni Malagò, resa ancora più interessante dal fatto che sia proprio il presidente del Coni a gettare ulteriori ombre su una vicenda già alquanto torbida. Toccherà al Tas fare luce sul caso Schwazer ma siamo sicuri che, in qualsiasi modo si concluda, le polemiche non mancheranno.

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