Domenica 4 Dicembre

Rio 2016, Malagò non si accontenta: “l’obiettivo minimo è arrivare a 25 medaglie”

Intervenuto a margine della Giunta nazionale, Giovanni Malagò ha analizzato vari temi in vista di Rio 2016, compreso lo scandalo doping

A poche settimane dall’inizio delle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016, Giovanni Malagò ha analizzato la situazione della selezione azzurra che rappresenterà l’Italia in Brasile, non lesinando qualche battuta anche sullo scandalo doping che sta sconvolgendo la Russia.

LaPresse/Xinhua

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Intervenuto a margine della Giunta nazionale odierna al Foro Italico, il numero uno del Coni ha sottolineato: “nell’ultimo periodo non siamo stati fortunati con l’infortunio di Tamberi e la vicenda Schwazer. Se arriviamo a 25 medaglie facciamo quello che dobbiamo fare. Abbiamo lavorato con coscienza e onestà, poi sapete meglio di me che in molte occasioni le medaglie si giocano sul filo. L’atletica leggera russa fuori dall’Olimpiade? Ne prendiamo atto, siamo abituati a rispettare le sentenze. Ora vediamo se ci saranno altre conseguenze. Anche Sebastian Coe ha dichiarato che non è un trionfo né una vittoria, ma una decisione difficile e sofferta“. Per quanto riguarda le tante defezioni nel golf, Malagò conclude: “nell’edizione in cui il golf è rientrato all’Olimpiade, fa riflettere che siano soprattutto golfisti uomini ad aver rinunciato ai Giochi per il virus Zika, che tra l’altro dovrebbe preoccupare soprattutto le donne“.