Sabato 3 Dicembre

Rio 2016: donne italiane protagoniste ai Giochi? Pellegrini e Cagnotto guidano la spedizione azzurra

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

Federica Pellegrini e Tania Cagnotto alla guida della spedizione italiana: saranno proprio le donne, nella squadra azzurra, a poter portare a casa un gran numero di medaglie

Almeno nello sport azzurro, la parità esiste. L’Italia vola a Rio per le Olimpiadi 2016 con 297 atleti: 155 uomini e 142 donne.

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

LaPresse/Gian Mattia D’Alberto

Ed è proprio dalla spedizione ‘in rosa’ che si attendono le medaglie più ‘pesanti’, a cominciare da quella di Federica Pellegrini, portabandiera alla cerimonia d’apertura e pezzo da novanta della truppa tricolore in Brasile. La 27enne fuoriclasse del nuoto, olimpionica a Pechino 2008, dovrà vedersela in piscina con le giovanissime rivali e con una certa ansia di prestazione che l’accompagna sempre sino alle prime bracciate. Sarà difficile replicare, nei ‘suoi’ 200 stile libero, i fasti della Cina, ma anche le sue ultime performance hanno evidenziato come resti sempre la ‘Divina’, piaccia o meno fuori dalle competizioni. Dopo la delusione di Londra, insieme, la quattro volte iridata, legata sentimentalmente a Filippo Magnini, ha voglia di ‘mangiarsi’ la corsia, anche perchè sarà dura trovare poi le giuste motivazioni fino a Tokyo 2020.

LaPresse/Alfredo Falcone

LaPresse/Alfredo Falcone

Un’altra azzurra chiamata ad un’Olimpiade da protagonista è Tania Cagnotto, prima italiana nella storia a conquistare, la scorsa estate a Kazan, l’oro mondiale dal trampolino di un metro, battendo le cinesi Shi Tingmao e He Zi. Regina ai recenti Europei di Londra, anche nel sincro con Francesca Dellape’, la 31enne bolzanina, figlia d’arte, puo’ contare sull’apporto del papa’-ct Giorgio e sulla sua consacrazione definitiva a livello internazionale.

LaPresse/Mattia Gravili

LaPresse/Mattia Gravili

Anche nella scherma le azzurre, come sempre, partono con i favori del pronostico in una rassegna che però non avrà nel programma il fioretto a squadre e dunque il mitico ‘Dream Team’ azzurro. Pur senza Valentina Vezzali, vincitrice in carriera di ben sei titoli a cinque cerchi, il fioretto presenta in pedana due campionesse come Elisa Di Francisca ed Arianna Errigo, rispettivamente oro ed argento nell’individuale a Londra.

LaPresse/XinHua

LaPresse/XinHua

Ipotizzare un’altra finale tutta tricolore non è reato, così come il definitivo salto di qualità di Rossella Fiamingo, che a Mosca, la scorsa estate, è divenuta la prima azzurra a conquistare due titoli mondiali di fila.

LaPresse/Daniele Badolato

LaPresse/Daniele Badolato

Il tiro a volo conta ancora sulla precisione di Jessica Rossi, olimpionica in carica nel Trap, e di Chiara Cainero, oro a Pechino, nel tiro a segno nutre ambizioni Petra Zublasing, iridata nel 2014.

valentina truppaE poi, come non fare appello alle doti di Valentina Truppa, azzurra di punta del dressage, della bi-iridata del ciclismo Giorgia Bronzini e di Libania Grenot, italo-cubana due volte campionessa europea nei 400 e diventata, dopo l’infortunio di Gianmarco Tamberi e la quasi scontata esclusione per doping di Alex Schwazer, la leader dell’atletica azzurra. Infine, si giocheranno le possibilità di medaglia l’Italvolley donne ed il Settorosa, le Farfalle della ritmica e, perche’ no, Irma Testa, prima pugile azzurra a qualificarsi per i Giochi, pronta a dimostrare sul ring come si possa boxare senza perdere di femminilità. (ITALPRESS).