Sabato 3 Dicembre

Polveri bagnate

LaPresse/EXPA

Vale e Jorge: la pioggia sembra avere ridotto la loro potenza di fuoco

Sono in 2. Convivono ancora sotto lo stesso tetto. Si odiano da sempre. Sono, entrambi, in crisi. Le loro polveri si sono bagnate. Stiamo parlando di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Ieri, i due, si sono portati a -59 (il dottore) e a -48 (il martello) dal fenomeno Marquez. Il problema è che, più che a una Yamaha in crisi di prestazione, viene da pensare, in questo periodo, che l’inghippo stia proprio nei cervelli dei due piloti della casa del diapason. La difficile estate di Vale, iniziata al Mugello e proseguita sul bagnato olandese, ha visto ieri Vale commettere un errore di valutazione e terminare la gara all’ottavo posto.

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Lorenzo, da parte sua, sembra essere definitivamente “naufragato” con l’arrivo della pioggia, tant’è che oggi “il martello” sembra ridotto a un pilota di serie C, a un pulcino bagnato e impaurito. Vale e Jorge vivono un momento di crisi personale, arrivato, come fulmine a ciel sereno, con la stagione dei monsoni europei. È il cervello, qui, a fare la differenza. Da una parte Vale, che vede il “decimo” allontanarsi, nelle salde mani del suo erede Marc. Dall’altra Jorge, che non vuole ammettere a sé stesso che un “macho” come lui abbia paura della pioggia.

marquez1Il “bimbo” Marc, che il dottore ha cercato di “spezzare” mentalmente l’anno scorso si è rilevato più forte del previsto, e adesso, in crisi, ci è finito proprio Vale. Il “bimbo” Marc, che Jorge ha cercato di intimidire spesso coi suoi festeggiamenti sopra le righe, oggi festeggia, dimostrando di usare più il cervello del gas. Il prosieguo di questo mondiale si fa interessante. E i 3 cervelli in gara sono pronti alla battaglia psicologica più difficile degli ultimi anni di MotoGp.