Giovedi 8 Dicembre

Peter Sagan tra gioie, rabbia e delusioni: “vi svelo chi ammiro nella Moto Gp”

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Peter Sagan protagonista del Tour de France 2016: lo slovacco tra soddisfazioni e delusioni

E’ terminato domenica il Tour de France 2016. A trionfare, in maglia gialla, è stato Chris Froome, alla sua terza vittoria in carriera, seconda consecutiva. Un’edizione, quella appena finita, della Grande Boucle, noiosa e monotona, resa forse un po’ più divertente da Peter Sagan e la sua follia. Lo slovacco infatti ha fatto entusiasmare con le sue vittorie e le sue ottime prestazioni che gli hanno permesso di conquistare la maglia verde, la quinta consecutiva, e anche con le sue fermate d’emergenza e i suoi arrivi impennando nonostante il grande ritardo.

G.Demouveaux

G.Demouveaux

Felice e soddisfatto dei suoi risultati il campione del mondo del mondo in carica di ciclismo ammette: “devo ringraziare Dio per la vita che mi ha dato. È come un film. L’unica cosa che mi manca davvero è il tempo. Troppi impegni, troppe cose da fare. Ma devo accettarlo. Verrà un momento in cui ne avrò di più. Sapete, io sono convinto che ognuno di noi abbia un destino“.

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Sagan appare sempre sorridente, in un mondo tutto suo, simpatico e appariscente, ma a volte anche lui cede all’ira: “mi arrabbio soltanto se sento che sembra che non faccia fatica, che le cose siano facili. Il ciclismo è uno sport durissimo e dietro questi risultati ci sono tantissimi sacrifici“, ha spiegato in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.

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Non bisogna essere ipocriti. I soldi ti aiutano a vivere meglio, ma non sono la cosa più importante. La salute, la famiglia, l’amore, gli amici veri vengono prima e non te li puoi comprare. Ho detto amici veri non per caso, perché molti ho scoperto che non lo erano e li ho dovuti cancellare. Sono delusioni che ti segnano“, continua poi il corridore slovacco che dimostra di essere modesto e di non sentirsi una celebrità: “non credo di essere così popolare in realtà. Nel ciclismo sì, ma fuori non troppo. A me piacciono gli sport che danno adrenalina.

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Mi piace Tony Cairoli, un campione del motocross. Ammiro Valentino Rossi, nel motociclismo ci sono velocità e rischio. Amo lo snowboard e anche la mountain bike, certo”, ha concluso.