Domenica 11 Dicembre

Opel, ecco come si è evoluto lo storico circuito del Dudenhofen

Opel, ecco la storia del circuito Dudenhofen diventato il centro Centro Prove più importante d’Europa

Opel-logoOpel in passato veniva chiamata la “pista di collaudo”. Fu inaugurata a Dudenhofen 50 anni fa e da allora moltissime vetture Opel hanno effettuato test impegnativi prima di passare alla produzione. Il sito è stato ampliato, aggiornato e modernizzato affinché potesse diventare il centro prove più grande e importante di tutta Europa. Per festeggiare al meglio Opel terrà a Dudenhofen una giornata a porte aperte il 10 di settembre così da poter vedere come funziona il centro prove. Per impreziosire l’evento, saranno ospitati volti famosi del mondo della politica, dello sport e dell’economia, uno spettacolo incentrato sui modelli e sull’impegno sportivo del marchio.

Dal 1966 il sito si estendeva per 2.6 chilometri quadrati ed era attraversato da strade strette e per una lunghezza di 33 chilometri. Gli ingegneri testavano le vetture in maniera scrupolosa e al minimo dettaglio: per esempio sull’anello ad alta velocità lungo 5 chilometri con una inclinazione di 33 gradi che segue il perimetro del sito. O in alternativa sullo “skidpad”, un piazzale circolare in cemento di 100 metri di diametro, utilizzato per determinare il comportamento sterzante della vettura o per misurare precisamente lo slittamento in curva. Negli anni Ottanta fu aggiunto un percorso di 4,4 chilometri interamente dedicato all’acustica e al comfort. Nel 1992 l’intero circuito ad alta velocità, ormai usurato a causa dell’intenso utilizzo, fu rinnovato in sole 24 settimane. Il circuito, la pista per l’acustica e il comfort, lo skidpad, la salita, il percorso dedicato ai test di maneggevolezza e la strada delle torture permettono di provare i veicoli in maniera completa e di contribuire allo sviluppo di motori, freni, sterzo o telaio.

Dudenhofen 4Nel 2004 il sito fu ampliato con l’aggiunta di un circuito ovale dotato di sistemi di allagamento e drenaggio per effettuare le prove di slalom e altri tipi di test. Un banco prove per la trazione integrale seguì nel 2006, insieme a un moderno impianto di rifornimento di benzina con 32 pompe per 16 tipi di carburante diversi. Dal secondo rinnovo del circuito ad anello, avvenuto nel 2012, i collaudatori possono affrontare la curva inclinata a 250 km/h senza subire l’influsso di alcuna forza laterale.

Dudenhofen opel 2Quando nuovi veicoli come Opel Astra sono messi alla prova a Dudenhofen devono affrontare circa 40.000 chilometri di sollecitazioni estreme sul circuito. La distanza equivale a oltre 200.000 chilometri di ‘strada reale’, ovvero 15 anni. L’ultima compatta Opel è stata sottoposta a sollecitazioni equivalenti a quelle di un’intera vita in sole 24 settimane. Uno dei molti test decisivi che Astra ha dovuto affrontare è il “test di durata”.
Nel 2013 Opel ha avviato il più grande progetto di espansione e modernizzazione nella storia di Dudenhofen, e investirà una somma elevatissima. Al momento è già stata completata la nuova strada d’ingresso che porta all’edificio del ricevimento e al parcheggio. Inoltre, è stata inaugurata la nuova officina riservata ai telai, dotata di un’ampia zona di stoccaggio in grado di accogliere fino a 8.000 cerchi e pneumatici e di tre nuovi banchi prove per i test sulle emissioni.

SchollmaierCi potrebbe atterrare tranquillamente un Boeing 737,” chiosa il dott. Matthias Schollmaier, Direttore del Test Center Opel. Il “rettilineo lungo” è il primo tratto che si trova all’esterno del sito originale e che corre parallelamente alla strada comunale adiacente.
Per questo motivo è stato necessario acquistare ulteriori terreni dal comune di Rodgau. Opel aumenta anche le capacità di testare i sistemi di assistenza alla guida a Rodgau-Dudenhofen con la creazione di un nuovo circuito per la Frenata Automatica di Emergenza (Automated Emergency Braking). “Abbiamo grandi progetti, continua Schollmaier. “Tra l’altro, avremo un magazzino per i veicoli di emergenza e il materiale di servizio, altri uffici, due parcheggi multipiano e una nuova mensa per i dipendenti, in costante aumento.” La lunghezza totale dei circuiti sarà portata a 90 chilometri nei prossimi anni. Infine si aggiungeranno banchi prova per i motori, nuovi segmenti del circuito e nuovi percorsi per soddisfare le diverse necessità.