Mercoledi 7 Dicembre

Olimpiadi Rio 2016: sventato un tentato furto alla Nazionale Azzurra di Vela

Olimpiadi di Rio 2016: il DT Marchesini fa il punto della della situazione della Nazionale azzurra di Vela, protagonista di un increscioso episodio a  Niteroi 

Michele MarchesiniTentato furto alle Olimpiadi Rio 2016 – Tra 23 giorni inizia la 31° edizione dei Giochi Olimpici di Rio e l’attività della squadra italiana di vela procede a gonfie vele, salvo qualche piccolo increscioso episodio che ha visto protagonista la nazionale azzurra a Niteroi presso la sede del Projecto Grael, entrata nel mirino di alcuni malintenzionati che volevano rubare parte dell’attrezzatura Il tentato furto per fortuna è stato evitatato grazie all’intervento della security.

Come riportato dal portale federvela.it , il Dt Michele Marchesini ha dichiarato: “da questo punto di vista la situazione non è certo facile. Come è stato già ampiamente evidenziato anche in altri contesti. Il Brasile è un paese che ha delle disuguaglianze sociali abbastanza forti e chiaramente la presenza di tutte queste squadre olimpiche attira l’attenzione. Tempo addietro, dopo che erano stati rubati due gommoni alla nazionale inglese, ci siamo confrontati con il nostro Team Manager Guglielmo Vatteroni e abbiamo optato per avere alla base un servizio di sicurezza 24 ore su 24: è stata una buona mossa, perché l’altro giorno abbiamo subito un tentativo di furto, anche in questo caso relativo ai gommoni, che fortunatamente è stato sventato dalla security”.

Ma, tornando allo sport, il Dt ha espresso e commentato la situazione attuale della nazionale azzurra di vela, definendola più che positiva: “qui va tutto bene, l’attività si sta intensificando con l’avvicinamento dei Giochi e ormai ci siamo, manca davvero poco. I ragazzi continuano a lavorare con la giusta concentrazione e serenità, e in generale siamo avanti rispetto ai tempi definiti inizialmente nel programma. Abbiamo già scelto tutti i materiali con cui correremo le regate olimpiche, tranne pochi dettagli, ed era quello che volevamo, perché chiudere con un buon anticipo tutte queste scelte molto importanti ci permette di concentrarci sui fondamentali e sulla conoscenza del campo, anche attraverso le numerose regate di prova organizzate in questi giorni dentro e fuori la Baia di Guanabara”.

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