Giovedi 8 Dicembre

Multe all’estero: sempre più difficile sfuggire al pagamento

LaPresse/Spada

Vi spieghiamo i nuovi metodi dell’Unione europea per incassare i soldi delle multe effettuate negli Stati membri

Estate, tempo di vacanze e molto spesso di viaggi all’estero magari in automobile. Proprio in quest’ultimo caso, non è difficile tornare a casa dopo aver preso alcune multe all’estero, ma se fino ad oggi molte persone evitavano di pagarle, adesso la situazione è decisamente cambiata e chi incorre in una situazione del genere farebbe bene a prendere tutti i provvedimenti del caso.autovelox fisso 2

La Comunità Europea sta sviluppando nuovi strumenti  e accordi tra i vari stati membri per far si che le sanzioni non vengano riscosse a causa della mancata comunicazione tra le varie amministrazioni.

Per fronteggiare il problema è stato creato un sistema di interscambio dei dati di immatricolazione dei veicoli che circolano in UE (battezzato in Italia Cross Border). Se si commette un’infrazione all’estero (eccesso di velocità; mancato uso della cintura di sicurezza; mancato arresto al semaforo rosso; guida in stato di ebbrezza; guida sotto stupefacenti; mancato uso del casco; circolazione su corsia vietata; uso del telefono durante la guida) i dati dell’automobilista verranno richiesti dal paese in cui è stata effettuata la multa a quello di residenza dell’automobilista, utilizzando i Punti di Contatto Nazionali. A quel punto la sanzione verrà notificata direttamente presso l’indirizzo del multato che sarà costretto a pagarla.