Lunedi 5 Dicembre

MotoGp, Livio Suppo mette in guardia Marquez: “la competizione con Rossi è difficile da gestire”

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Livio Suppo analizza la prima parte di stagione della MotoGp, soffermandosi sulla rivalità tra Valentino Rossi e Marc Marquez

Tra mare, vacanze e buoni propositi per la seconda parte della stagione, i piloti di MotoGp ricaricano le batterie in vista dello sprint finale che consegnerà, solo ad uno di loro, il titolo mondiale.

LaPresse/Simone Rosa

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In attesa di tornare in pista al Red Bull Ring per il Gp d’Austria, il team manager della Honda Livio Suppo ha analizzato ai microfoni di Crash.net questo primo scorcio di stagione, soffermandosi sulla rivalità tra Valentino Rossi e Marc Marquez. “Non è facile competere con Valentino in questo mondo (la MotoGP, ndr). Lo so molto bene su me stesso. Valentino ha ovviamente fatto molto per la MotoGP e lui merita tutto il credito che ottiene per quello. Ma se siete sul lato sbagliato, è una cosa molto, molto difficile da gestire. Probabilmente Marc è più maturo ora, ma ciò non è correlato al suo cambiamento di approccio in gara. Marc ha sempre detto che era pronto a stringere la mano, perché non si sentiva di aver fatto niente di male, e per fortuna al Montmelò tutto si è risolto per il meglio.

LaPresse/EXPA

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Rossi è super forte in questa stagione. E’ più competitivo rispetto allo scorso anno quando era in testa al campionato grazie però agli errori di Marc e Jorge. In questa stagione sembra ancora più forte. Quindi io non credo che lui sia fuori dalla corsa al titolo. Ha collezionato molti zeri rispetto al solito e non credo che Valentino abbia mai avuto tre ritiri nella prima metà del campionato“. Su Marquez, infine, Suppo sottolinea: “sono davvero contento. Ha dimostrato di essere molto intelligente e di aver imparato molto. Ha già vinto due titoli e tutti hanno dimenticato quanto sia giovane. L’anno scorso era solo alla sua terza stagione in MotoGP e ci arrivava dopo aver dominato quella 2014. A quell’età è normale pensare di essere imbattibile. E questo può farvi spingere un po’ troppo in alcune gare. Penso che abbia imparato la lezione molto bene”.