Martedi 6 Dicembre

MotoGp, incubo Rossi per Marquez: quanta preoccupazione per lo spagnolo

LaPresse/EFE

Nonostante il primo posto in classifica, Marquez teme la rimonta di Valentino Rossi, indicato come rivale numero uno per il titolo

Pausa vacanze per il Mondiale di MotoGp, dopo l’appuntamento del Sachsenring si tornerà in pista nel week-end di Ferragosto per vivere il Gp d’Austria al Red Bull Ring.

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A guidare la classifica mondiale è sempre Marc Marquez che, grazie alla vittoria ottenuta in Germania, ha notevolmente allungato il suo vantaggio su Lorenzo e Rossi, lontani rispettivamente 48 e 59 punti dallo spagnolo. “La gente dice che ormai è fatta per me ma non è così” avverte Marquez in un’intervista alla Rtve riportata da ‘Marca‘. “Al termine della sosta estiva ripartiremo con questo vantaggio ma non cambia nulla, se gente come Rossi o Lorenzo sbaglia, allora chiunque può commettere degli errori. Ci sono ancora molti circuiti da visitare, su alcuni dei quali si potrebbe correre sul bagnato come Inghilterra, Giappone, Malesia. Ci vuole un attimo a cadere e se succede ti recuperano in un colpo 25 punti e la lotta è riaperta. Vedo un Rossi molto forte.

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L’anno scorso vedevo meglio Lorenzo anche se Valentino è stato più costante, ma quest’anno è più veloce, per una serie di motivi. Ma anche Jorge è lì, non è la prima volta che ha un calo e poi vince 5 Gp di fila“. Rispetto al passato, però, Marquez appare più maturo: “anche se il motomondiale sembra uno sport individuale perchè in pista va il pilota, dietro c’è una squadra e in Germania si è visto: la strategia e i dettagli ti permettono di conquistare 25 punti d’oro. Quando sbaglio non ho scrupoli nel prendermi le colpe, quando vinciamo, vinciamo tutti insieme. E se fino a due anni fa ogni domenica per me era una finale e non vincere era un fallimento, l’anno scorso ho imparato delle cose, in particolare che le gare sono come battaglie e che alla fine conta vincere la guerra“.