Domenica 4 Dicembre

Moto Gp – test Austria, Stoner ammette: “contento ma deluso, ecco perchè”

LaPresse/Alessandro La Rocca

Le sensazioni di Casey Stoner al termine dei due giorni di test al Red Bull Ring, in Austria

Si sono conclusi ieri pomeriggio i due giorni di test privati MotoGP organizzati da Ducati sul circuito Red Bull Ring di Zeltweg, in vista della prossima gara del campionato, il GP di Austria in calendario il prossimo 14 agosto.
Iannone-DallIgna-DoviziosoPresenti 21 tra piloti e collaudatori, in rappresentanza di tutti i costruttori impegnati nel campionato, per prendere un primo contatto con il nuovo circuito austriaco.
Sia martedì che ieri i piloti del Ducati Team sono stati i più veloci in pista, e ieri sera la classifica finale ha visto Andrea Iannone primo davanti ad Andrea Dovizioso, con il due volte campione del mondo Casey Stoner, presente al test come collaudatore di eccezione, in terza posizione.
LaPresse/Alessandro La Rocca

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Durante la giornata di ieri è sceso in pista per alcuni giri anche Michele Pirro, tester ufficiale del Ducati Team.

Andrea Iannone è risultato il più veloce con il tempo di 1’23”240, seguito a quattro decimi da Andrea Dovizioso in 1’23”680 e da Casey Stoner in terza posizione con il crono di 1’23”865, nonostante una caduta alla curva 6 a cinque minuti dalla fine.
I piloti e i team della MotoGP si ritroveranno nuovamente sul circuito di Zeltweg fra venti giorni, per il decimo round del campionato mondiale.
stonerE’ stata una giornata abbastanza positiva, anche se oggi non abbiamo potuto fare molti giri perché il programma di lavoro del Test Team prevedeva anche qualche uscita per Michele Pirro per provare alcune soluzioni. Abbiamo fatto molte uscite brevi, apportando sempre delle modifiche alla moto e facendo una serie di test comparativi con la ciclistica per cercare di trovare più stabilità in frenata“, ha dichiarato Casey Stoner al termine della seconda giornata di test sul circuito austriaco.
World Ducati Week _ Casey StonerTutto sommato sono contento, ma anche un po’ deluso perché verso la fine della giornata, quando volevo spingere forte, sono scivolato alla curva 6. Sono abbastanza soddisfatto della gomma dura, e il mio feeling con la Desmosedici GP è stato buono, anche se in questi due giorni abbiamo sempre usato il telaio standard, e quindi sono sicuro che con la nuova versione avremmo potuto girare ancora piú forte”, ha concluso l’australiano.