Giovedi 8 Dicembre

Moto Gp: comunicazioni radio come in F1? Il parere dei piloti

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Pazza idea comunicazioni radio in Moto Gp? Ecco come la pensano Rossi, Marquez, Dovizioso e Crutchlow

Dopo la gara del Sachsenring si è parlato della possibilità della comunicazione radio tra piloti e box anche in Moto Gp come in F1. Gli uomini di Dovizioso non sono riusciti a preparare in tempo la tabella per il ducatista, mentre Valentino Rossi non ha “accolto” il consiglio del suo team per entrare ai box, rimandando di qualche giro il cambio moto, compromettendo forse così del tutto la sua gara già complicata.

LaPresse/EXPA

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Anche se questa non è la Formula 1, se avessimo modo di comunicare con i box sarebbe tutto più facile. Basta pensare ad Assen: se mi avessero detto quanto vantaggio avevo, non mi sarei preso quei rischi ed avrei evitato l’errore. Non so quale sia il motivo per cui non utilizziamo le radio, forse i costi, ma sarebbe importante“, aveva dichiarato il campione di Tavullia al termine della gara. Non la pensano però allo stesso modo i suoi colleghi: “non posso immaginare di essere completamente piegato ad oltre 200 km/h e di avere qualcuno che mi parla. Non è necessario se ha un buon piano per la gara. Noi abbiamo lavorato a lungo su questa situazione dopo la gara del 2013 in Australia“, ha infatti spiegato Marc Marquez.

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Nè favorevole nè contrario invece Andrea Dovizioso: “probabilmente sarebbe più facile gestire tutto e potrebbe essere meglio per la sicurezza. Avendo la possibilità di parlarne, le decisioni sulle strategie sarebbero migliori, ma il nostro sport è diverso dalla Formula 1, quindi penso che sarebbe meglio lasciare le cose così“, ha dichiarato il ducatista come riportato su Motorsport.com.

I miei messaggi suonerebbero simili a quelli di Raikkonen: ‘Leave me alone, I know what I’m doing’“, ha scherzato infine Cal Crutchlow.