Giovedi 8 Dicembre

Maserati parteciperà al restauro della Fontana del Nettuno di Bologna

La Maserati darà il suo appoggio ai lavori di restauro della Fontana del Nettuno di Bologna

La storia della Casa del Tridente, nata a Bologna nel 1914 per opera dei fratelli Maserati, ha legami non solo geografici ma anche culturali con il capoluogo emiliano. Il simbolo che a più di cento anni di distanza ancora rappresenta l’Azienda nel mondo – distinguendola per eccellenza, esclusività e stile – è il Tridente; non uno qualsiasi, ma quello della Fontana del Nettuno di Bologna, a cui Mario Maserati (artista, pittore e fratello del fondatore Alfieri) si ispirò.

Maserati Fontana bolognaIl progetto è del 1563 e si è reso necessario un intervento di conservazione e restauro, che si preannuncia – come nella migliore tradizione Maserati – culturalmente innovativo nei modi e nei contenuti. Saranno chiamate a contribuire le più elevate e competenti eccellenze italiane, lasciando allo stesso tempo spazio ai giovani: cinque Dipartimenti dell’Alma Mater (Architettura, Ingegneria, Ingegneria industriale, Chimica e Scienze Biologiche), in sinergia con le professionalità dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro di Roma e del CNR di Pisa. Inoltre, per la prima volta in Italia, il restauro sarà realizzato da un pool congiunto di studenti e dottorandi provenienti da altri Atenei d’Italia, sotto la supervisione dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro di Roma.

L’iniziativa è promossa dal Comitato Scientifico costituito nel maggio 2015 dal Comune di Bologna, l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, l’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro di Roma (ISCR), la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bologna e le Province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, l’Istituzione Bologna Musei, l’Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna (IBC) e QN – Il Resto del Carlino.

Maserati è orgogliosa di contribuire a far ritornare entro la fine del 2016 la Fontana del Nettuno, i sui caratteristici zampilli, i giochi d’acqua, e non di meno il Tridente che la simboleggia, all’ originale splendore.