Giovedi 8 Dicembre

Marcialonga, la ski marathon ha incoronato la nuova Soreghina: Camilla Canclini

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Camilla Canclini è la nuova ambasciatrice di Marcialonga. La giovane ‘figlia del Sol’ succede a Gessica Defrancesco

La leggenda racconta che la vita di Soreghina, la bella principessa che viveva sulle Dolomiti, dipendeva dalla luce del sole e che, pena la morte, ella doveva sempre addormentarsi prima di mezzanotte. Ieri, poco prima di mezzanotte, proprio come un’altra suggestiva narrazione fiabesca, dopo una serata intensa e in una sala affollatissima a Varena (TN), la Marcialonga ha annunciato la “Soreghina 2017”, il volto gentile e sorridente che rappresenta in veste di ambasciatrice tutti gli eventi del brand Marcialonga, reso celebre dalla mitica maratona invernale con gli sci da fondo.

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Camilla Canclini, 22 anni il prossimo 30 novembre, residente a Moena da dove partono la Marcialonga Skiing e la Running e da dove transita la Cycling, è stata scelta su una rosa di sei candidate, tutte vestite negli abiti tipici dei rispettivi paesi. È stata una serata in cui lo charme della Marcialonga si è rafforzato con una incredibile partecipazione di gente delle due vallate di Fiemme e di Fassa, chi ad accompagnare le candidate e chi a trascorrere un momento di intrattenimento nella sala ‘Don Antonio Longo’.

Angelo Corradini, presidente della Marcialonga, ha di fatto aperto il momento clou con un breve intervento, rimarcando il gran lavoro dei volontari che hanno reso grande e possibile il successo della Marcialonga, complimentandosi con le sei candidate per i curricula che ogni anno si fanno sempre più interessanti ed importanti. “Le sei ragazze di questa edizione – ha detto Corradinihanno tutte avuto esperienze nel settore alberghiero, che è uno dei temi trainanti dell’economia delle due vallate, tutte hanno conoscenze di più lingue, sono sportive ed hanno avuto esperienze nel mondo del volontariato”. Questi i punti fondamentali su cui si basano le scelte della giuria, con la bellezza che non passa ovviamente in secondo piano. La Soreghina non è una miss, ma l’autentica ambasciatrice dei valori e del successo di Marcialonga.

Gessica Defrancesco.Saluto d’obbligo anche quello del sindaco di Varena, Paride Gianmoena, che ha esternato l’orgoglio della comunità di Varena di ospitare la serata, quindi prima che la platea conoscesse da vicino le candidate c’è stato anche il saluto e l’incoraggiamento alle sei ragazze da parte di Gessica Defrancesco: la Soreghina ‘uscente’ con un pizzico di commozione ha ricordato le belle esperienze vissute nell’annata trascorsa con la ambita fascia di reginetta della Marcialonga. Ha parlato di esperienza indimenticabile e di un arricchimento personale dai valori davvero importanti.

Poi sul palco sono sfilate le candidate, in ordine alfabetico, con Camilla Canclini di Moena, Maria Elena Ciresa di Carano, Margherita Corso di Cavalese, Noemi Defrancesco di Varena, accolta ovviamente da uno scrosciante applauso dalla gente del suo paese, Maria Partel di Ziano e Ludovica Piazzi di Predazzo. Dunque grande impegno della giuria, composta dal presidente Corradini, dallo Scario della Magnifica Comunità Giacomo Boninsegna, dal sindaco Gianmoena, dal rappresentante di ITAS Alan Barbolini, dal Presidente dell’APT di Fiemme Renato Dellagiacoma, dal Vice-Presidente dell’APT di Fassa Davide Moser e dalla collaboratrice della stampa locale Stefania Monsorno.

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Nelle varie interviste sono emerse le peculiarità e le esperienze delle sei ragazze. Ha fatto evidentemente centro la presentazione di Camilla Canclini, che alla platea ha raccontato che sta per concludere il corso di laurea in Mediazione Linguistica e Culturale all’università di Padova e di aver avuto esperienze lavorative come animatrice e nel settore alberghiero. Ha aggiunto di avere due passioni, cantare e fare sport, e il suo sogno sarebbe quello di lavorare all’estero, magari nel ruolo di ambasciatrice.

Ad allietare la serata tra presentazioni, battute e annunci c’era il coro Val Lubie, che tra le varie interpretazioni si è esibito in una prima assoluta con “La Soreghina”, performance ovviamente applauditissima visto il contesto. Spazio anche ad un gruppo di nove giovani musicisti della banda di Cavalese che hanno intrattenuto il pubblico con diversi brani, ma l’attenzione era tutta per il finale, quando è stata annunciata la Soreghina 2017. Applausi a go-go dunque per Camilla Canclini, alla quale è stata consegnata da Giacomo Boninsegna la fascia di Soreghina ed il prezioso collier offerto dalla Magnifica Comunità di Fiemme, mentre Alan Barbolini a nome di ITAS Assicurazioni ha consegnato il premio in denaro.

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Foto di rito con le altre cinque candidate, adornate con i bellissimi mazzi di fiori offerti dalla Fioreria Brigadoi e quindi intervista anche alla “eletta” che nei propri obbiettivi professionali ha anche il ruolo di ambasciatrice, ma non solo quello di Marcialonga: “Soreghina rock? Si, questa definizione mi piace molto, visto che adoro cantare. Spero di riuscire ad interpretare al meglio lo spirito della Soreghina e di portare avanti quello che ha fatto Gessica l’anno scorso in maniera eccellente. Ho preso questo concorso come una sfida, lanciata da mio padre. Mi ha detto ‘Perché non provi? Mi renderesti orgoglioso’, quindi ho deciso di mettermi in gioco, mi sono detta perché no? Ho sempre seguito la Marcialonga fin da piccola, non costa niente provare. Questa sera sono qui e mi è andata bene, sono molto felice. Ora sto terminando gli studi a Padova, poi mi piacerebbe svolgere attività all’estero presso qualche ambasciata”.

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In chiusura doverose battute finali da parte del presidente della Marcialonga, Angelo Corradini:È davvero un piacere a livello personale vedere queste ragazze delle nostre valli così istruite, così vivaci, così disponibili a mettersi in gioco e a correre anche qualche rischio, perché farsi vedere in pubblico e poi magari non vincere potrebbe essere una delusione: tutto questo è indice di motivazioni importanti. Per quanto riguarda l’inverno, Marcialonga 2017 si presenta nel migliore dei modi: abbiamo praticamente chiuso le iscrizioni e raggiunto il limite massimo, a parte il primo gruppo che arriva come si sa l’ultimo mese. Anche qualitativamente avremo un sacco di personaggi, speriamo ci sia tanta neve. Noi comunque ce la metteremo tutta perché siamo coscienti dell’importanza, soprattutto mediatica ma anche economica, che la nostra manifestazione nata quasi per gioco ha portato alle nostre valli e al Trentino. Non parlo naturalmente solo di Marcialonga invernale ma anche di Marcialonga Cycling Craft e Marcialonga Running Coop e di tutte le altre manifestazioni di contorno, la Mini, la Story, la Stars e non per ultima questa bella serata. Ancora complimenti alla neo eletta Soreghina”.

Appuntamento dunque alla prima domenica di settembre, quando Camilla Canclini esordirà incoronando il vincitore e la vincitrice della Marcialonga Running Coop.