Sabato 3 Dicembre

Leicester, Ranieri is special: “Mou il nuovo Ferguson. Vardy il nostro Riva. Juventus? Corre sola”

LaPresse/Reuters

Dopo l’incredibile impresa dello scorso anno, Ranieri si prepara ad una nuova avventura alla guida del Leicester. Con un pensiero alla nostra Serie A…

LaPresse/Reuters

LaPresse/Reuters

Leicester, parla Ranieri – “Il concetto base è quello di ripartire da zero. L’obiettivo di partenza è la soglia dei quaranta punti per salvarsi. La Champions è un’avventura affascinante, ma brucia tesori di energie, soprattutto mentali. Dovremo imparare a convivere con questa dispersione di forza, dimostrando di essere bravi a rialzarci”. Claudio Ranieri ha già in mente come sarà la stagione suo Leicester: l’impresa dello scorso anno deve rimanere solo un bel ricordo, spirito di sacrificio ed un messaggio chiaro: guai a trasformare il sogno in incubo.

LaPresse/PA

LaPresse/PA

Leicester, parla Ranieri –L’allenatore delle Foxes si è raccontato in una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, questi alcuni dei tratti più interessanti: “Vardy va ringraziato, ha dato un segnale a tutti. Poteva andare all’Arsenal, guadagnare di più e sfruttare l’ultima chance di approdare in un club di valore mondiale. Ha preferito invece restare a Leicester e la sua mi pare una scelta alla Gigi Riva. Mourinho può diventare il nuovo Ferguson: non resterà a Manchester ventisei anni, ma darà la sua impronta. Guardiola mi pare l’uomo giusto al posto giusto”.

LaPresse/Reuters

LaPresse/Reuters

Leicester, parla Ranieri –Ranieri analizza poi l’avventura dell’Italia all’Europeo: “mi è piaciuta moltissimo. Conte ha davvero svolto un superlavoro. Va ringraziato, ha dato un gioco e un’anima agli azzurri. Ora la cosa peggiore da fare sarebbe quella di paragonare Ventura a Conte. Ogni allenatore ha la sua storia e il suo momento. Ventura è un maestro del calcio, ma da solo non può compiere miracoli. Il sistema nella sua complessità deve aiutarlo”. Serie A ai nastri di partenza, ecco la griglia di Ranieri: “la Juventus in questo momento corre da sola, la loro forza è quella di pensare all’oggi e al domani. Solo Napoli e Roma possono in teoria contrastarla, ma bisogna attendere la fine del mercato. Il Sassuolo potrebbe diventare il Leicester italiano”.