Giovedi 8 Dicembre

La Fiorentina riparte dal ‘nuovo’ Zarate: “più maturo, mica c******e”

LaPresse/Daniele Montigiani

L’attaccante argentino della Fiorentina Mauro Zarate, si dimostra carico in vista dell’ormai imminente inizio della nuova stagione

LaPresse/Daniele Montigiani

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Fiorentina, carica Zarate – “Ho altri due anni di contratto, quindi voglio restare qua, giocare in questa squadra e fare bene nella Fiorentina. Questa è la mia idea, poi starà a me trovare la mia opportunità. Voglio dare il massimo per questa squadra e dimostrare che posso far bene qui. Ho avuto delle offerte ma le ho sempre ascoltate con un solo orecchio perché avevo già deciso di rimanere qua”. Lo ha detto l’attaccante gigliato Mauro Zarate parlando con i giornalisti nel giorno successivo alla chiusura del ritiro estivo della Fiorentina a Moena in Val di Fassa. “Nello spogliatoio ed in campo mi sento meglio integrato meglio -ha aggiunto il 29enne argentino – Questa è una squadra che gioca tantissimo palla al piede, e che fa pochi lanci. Adesso stiamo cercando di farne di più, passaggi lunghi per andare in porta. E’ stato difficile arrivare e capire fin da subito i movimenti della squadra, con il tempo ho capito come era il gioco ed il mister mi ha sempre aiutato a muovermi bene“.

LaPresse/Spada

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Fiorentina, carica Zarate – L’ex laziale a parole si è allineato al proprio tecnico, Paulo Sousa, in fatto di obiettivi stagionali per la Fiorentina. “E’ presto per dire se siamo una squadra da Europa. Dobbiamo vedere più avanti. Già la prima partita sarà molto difficile, e se faremo bene in quella avremo un panorama più chiaro di dove possiamo arrivare“. Zarate sabato scorso ha segnato due gol, alternandosi nel ruolo di prima punta con Giuseppe Rossi. “Pepito Rossi è un grandissimo attaccante: e’ un centravanti con il piede del trequartista, quindi per uno che ci gioca affianco è l’uomo perfetto. Basta mettergli la palla in avanti e lui in una maniera o la mette dentro, o con un movimento te la lascia per fare gol. Per ogni attaccante è perfetto. Higuain alla Juve? Gonzalo e’ un grande attaccante, uno dei più  forti al mondo, lo ha dimostrato negli ultimi tre anni. Renderà più  forte bianconeri”.

LaPresse/Massimo Paolone

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Fiorentina, carica Zarate – “Dove preferisco giocare? Durante il ritiro ho giocato quasi tutte le partite a sinistra e contro i greci sabato scorso ho fatto l’attaccante centrale – ha sottolineato Zarate – Mi trovo bene in entrambe le posizioni: a sinistra mi piace avere la palla al piede, fare la differenza con essa e puntare la porta. Come centravanti sei più libero, e più vicino alla porta. Non mi fa né piacere, né dispiacere che si dicesse in passato che io facevo meglio come giocatore che subentrava e non che giocava titolare. Meglio però essere titolare perché si ha più tempo per aiutare la squadra a vincere e, per fare bene. Non ho obiettivi personali per la prossima stagione, solo di fare bene. Sono maturato negli anni. Se non lo fossi diventato sarei stato un coglione“. Zarate ha elogiato anche i molti giovani che si sono messi in mostra nella Fiorentina durante il ritiro da poco chiusosi di Moena. “Per me sono tutti bravi: Zanon, Hagi, Chiesa si stanno integrando bene nella squadra e nel gruppo, e speriamo facciano bene – ha concluso – Qualcuno che mi somiglia? Speriamo facciano meglio. Toledo? E’un giovane con un grandissimo futuro, che fa la differenza palla al piede, veloce, che è anche molto tranquillo davanti al portiere, caratteristica importante“. (ITALPRESS).