Venerdi 9 Dicembre

Keita, guerra aperta alla Lazio: schiaffo clamoroso a Lotito!

LaPresse/Marco Rosi

Dopo non essersi presentato in ritiro, Keita attacca la Lazio: “il mio punto di vista non interessa a Lotito”

LaPresse/ Marco Rosi

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Keita, schiaffo alla Lazio – Dopo Bielsa, un altro caso scuote la Lazio. Keita Balde, attaccante senegalese classe 1995, non si è presentato al ritiro biancoceleste di Auronzo di Cadore. E se l’assenza è in qualche modo (o almeno così provano a far credere) concordata con la Lazio,  le parole che Keita ha rivolto al Presidente Lotito e al direttore sportivo Tare sono tutt’altro che dolci. Una bordata arrivata con una lettera scritta sul proprio profilo Twitter, ecco il testo integrale:

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Keita, schiaffo alla Lazio – “Amici della Lazio, In accordo con la società, ho deciso di rinviare la partenza per il ritiro. Io amo e rispetto la maglia ma non posso più accettare il trattamento che mi stanno riservando. Cose promesse e mai mantenute. Scadenze rinviate. Programmi cambiati. Ho parlato più volte con il Presidente e con il Direttore: il mio punto di vista, purtroppo, non interessa a nessuno. Secondo me ci sono due modi di fare le cose”

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Keita, schiaffo alla Lazio – “Uno si basa sulla condivisione delle idee e dei progetti, sul gruppo di lavoro, sulla possibilità di crescere insieme costruendo un futuro migliore. L’altro modo, quello scelto al momento, vede una parte della società che cammina da sola senza ascoltare niente e nessuno. Quando poi si aggiunge qualcuno che dice una cosa e ne fa un’altra… Allora bisogna fermarsi. Così non si costruisce ma si distrugge. Un abbraccio, Keita”.