Venerdi 2 Dicembre

“Inter, ti amo: ma non sono un peso”, Mancini-Suning: ecco cosa (e chi) c’è dietro la rottura

LaPresse/Spada

Tra l’Inter e Mancini il rapporto è davvero ai minimi storici: ecco i motivi ed i retroscena che hanno portato a questa situazione

LaPresse/Daniele Montigiani

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Inter-Mancini, situazione al limite – “Ho sempre detto che amo troppo l’Inter per tradirla. Non sarò mai un peso: se qualcuno non mi vuole, sono pronto a farmi da parte”. Una bordata dietro l’altra, segnale di una storia arrivata davvero ai minimi storici. Dopo le parole di ieri in conferenza stampa in cui esprimeva pubblicamente tutto il suo malessere, Roberto Mancini torna a rimarcare la sua insofferenza verso l’Inter. Nella serata di ieri lo ‘strano caso’ dell’abbandono dal ritiro, causa ufficiale un problema legato al passaporto in vista della partenza per la tournée negli Usa, oggi le nuove affermazioni riportate dal Guerin Sportivo.

LaPresse/Spada

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Inter-Mancini, situazione al limite –Da Oriente arrivano investitori importanti che possono portare idee e mentalità vincente, vengono per vincere. L’impatto mi sembra buono, c’è grande entusiasmo e bisogna assecondarlo. Non vedo alternative per le nostre società se vogliono competere con le grandi squadre straniere. In giro ci sono tanti bravi giovani talenti come Berardi e Gabriel Jesus. Ma bisogna avere la pazienza di farli crescere, trovando una via di mezzo con altri grandi giocatori più esperti”. E soprattutto la ‘pazienza’ di rimanere al proposto posto: sempre che la panchina dell’Inter sia il vero e unico desiderio di Mancini.

LaPresse/Valerio Andreani

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Inter-Mancini, situazione al limite – Ma cosa nasconde l’insofferenza di Mancini? Sicuramente l’allenatore non è rimasto entusiasmato dai (pochi) colloqui avuti con Suning: idee e strategie diverse su come rinforzare la squadra, Yaya Toré caso emblematico di due visioni diametralmente opposte. Ma c’è di più: Mancini non ha mai nascosto la passione per il calcio inglese ed il corteggiamento della Nazionale dell’Inghilterra per il dopo Hodgos sta facendo tentennare e non poco l’allenatore nerazzurro.