Venerdi 9 Dicembre

Golf: Phil Mickelson guida l’Open Championship

LaPresse/PA

Open Championship: Phil Mickelson guida l’attacco degli statunitensi 

Sinfonia statunitense nel giro d’apertura dell’Open Championship, il terzo major stagionale in svolgimento sul percorso del Royal Troon GC Par 71), a Troon in Scozia dove comanda Phil Mickelson con un ottimo 63 (-9) e con altri suoiotto connazionali nei primi undici. Occupa il 22° posto con (69 (-2) Francesco Molinari, è al 34° con 70 (-1) Matteo Manassero e al 134° con 76 (+5) il dilettante Stefano Mazzoli.

Mickelson ha alle sue spalle Patrick Reed e il tedesco Martin Kaymer (66, -5), che sta cercando di opporsi agli americani, quindi Justin Thomas, Steve Stricker, Billy Horschel, Tony Finau, Keegan Bradley, e Zack Johnson, campione uscente, affiancati dal danese Soren Kieldsen e dall’inglese Andy Sullivan, quarti con 67 (-4).

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Dei primi dieci della classifica mondiale  lo svedese Henrik Stenson, 12° con 68 (-3), il nordirlandese Rory McIlroy, l’australiano Adam Scott e Rickie Fowler, stesso score di Molinari, hanno limitato i danni. Per gli altri la strada è già in salita, in particolare per l’australiano Jason Day, numero uno, 96° con 73 (+2) e per il quale di profila lo spetto del taglio. Stanno un po’ meglio il sudafricano Branden Grace e Bubba Watson, 34.i come Manassero,  Dustin Johnson, numero due del World Ranking, Jordan Spieth, numero tre, e l’inglese Danny Willett, vincitore dell’ultimo Masters, 55.i con 71 (par).

La giornata praticamente senza vento ha in qualche maniera favorito i giocatori d’oltre Oceano e Phil Mickelson, vincitore del torneo nel 2013, ultimo dei suoi 42 titoli, si è espresso con brani di alta classe tradotti in otto birdie, senza bogey. Matteo Manassero ha guadagnato tre colpi al campo con la sequenza eagle-birdie (6ª e 7ª), ma nelle successive quattro buche è andato due sopra par con un doppio bogey e un triplo bogey. Ottimo, però, il recupero con tre birdie consecutivi nel finale. Francesco Molinari è partito con un doppio bogey, poi ha rimediato con cinque birdie contro un bogey. L’amateur Stefano Mazzoli, che sta facendo un’ultima esperienza per il suo futuro, ha segnato tre birdie, tre bogey, un doppio bogey e un triplo bogey.

Il montepremi è di 8.500.000 euro con prima moneta di 1.363.834.

Buca in uno – Il sudafricano Louis Oosthuizen (55°) ha realizzato una “hole in one” centrando direttamente dal tee la buca 14, par 3 di 163 metri. E’ la sua seconda prodezza quest’anno in un major: infatti aveva ottenuto un’ace nell’ultimo giro del Masters (buca 16, par 3, yards 181))