Martedi 6 Dicembre

Gli automobilisti sono sempre più tartassati dallo Stato

Gli automobilisti  vedono aumentare in modo esponenziale tutte le spese relative all’uso del proprio veicolo

Tasse e balzelli continuano a pesare sempre più sugli automobilisti italiani. Nel corso del 2015, il carico fiscale nei loro confronti è aumentato dello 0,5%, raggiungendo la cifra di 71,9 miliardi di euro. I dati diffusi dall’ANFIA (Associazione Nazionale delle case automobilistiche italiane) il settore automotive italiano vale ben il 4,4% del PIL, ovvero la percentuale più alta di tutti i paesi europei, considerando che la media è di 3,4%.pozzi petrolio

Tra le tasse  e i balzelli che gravano sull’auto troviamo le spese sostenute al momento dell’acquisto che risultano del 10,7% (7,7 miliardi di euro), l’8,3% proviene dal bollo (6 miliardi di euro).Manutenzione e ricambio salgono invece a quota +6,8% (9,9 miliardi) e i pedaggi al 4,7% (1,95 miliardi).

Comen se non bastasse  gli incassi dei  premi assicurativi sono aumentati del 5,4% ( 4 miliardi),mentre  in parcheggi e contravvenzioni: sono incrementati  dell’1,9% con 5,5 miliardi. Unica nota positiva è che il prezzo industriale dei carburanti si è ridotto, ma sono aumentate  iva e le accise,   cresciute  per la benzina dal 60,7% al 65,5%, dal 56,5% al 62% per il gasolio, dal 37,2% al 42,1% per il gpl e dal 18,5% al 22,4% per il metano. Inoltre si prevedono ulteriori aumenti nel corso del 2017.