Giovedi 8 Dicembre

F1, Vettel semplice e modesto: “non sono poi così speciale”

LaPresse/PA

Sebastian Vettel si racconta: modesto, semplice e con tanta voglia di migliorare in pista

E’ andato in scena domenica il Gran Premio di Gran Bretagna di F1. A trionfare è stato un maestoso Lewis Hamilton seguito da Nico Rosberg, scivolato però poi al terzo posto per una penalizzazione, e Max Verstappen.

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Ancora un fine settimana amaro invece per le Ferrari, che non sono riuscite a far bene. Consapevole dei problemi e dei limiti, Sebastian Vettel non demorde e vuole continuare a lavorare sodo per riuscire a migliorare le prestazioni in pista e ad ottenere buoni risultati: “tutti sanno che in Ferrari io sto benissimo, e quanto fosse importante per me correre per questa squadra, ma l’obiettivo non è, naturalmente, è quello di godersi la parte romantica o tradizionale della Rossa. Vogliamo lavorare insieme per ottenere dei risultati. È per questo che sto con la Ferrari. Siamo sulla buona strada, ma non dove vorremmo essere”, ha infatti dichiarato il tedesco in un’intervista a Sport und Talk aus dem Hangar-7. .

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Impossibile non parlare poi del suo compagno di squadra, che proprio nello scorso fine settimana ha rinnovato il suo contratto con la “Rossa”: “con Kimi i rapporti cono molto buoni. C’è molta trasparenza e nessun sotterfugio, nulla di cui preoccuparsi. Lui è anche uno dei piloti più popolari della Formula 1, anche se raramente parla in pubblico e si sa poco di lui. Quando sono approdato a questa disciplina, è stato fin da subito molto disponibile e onesto con me. Tra noi c’è grande rispetto”.

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Vettel poi racconta un po’ le sue abitudini, mostrandosi modesto e semplice: “non ho nulla contro chi aggiorna ogni giorno, ogni ora o ogni minuto il suo profilo. Ma queste cose non fanno per me… semplicemente non mi ci ritrovo. Non sono uno a cui piace comunicare dalla mattina alla sera. Quando me ne sto per conto mio sono molto contento”, ha raccontato il ferrarista riferendosi all’utilizzo dei social network.

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Il solo fatto di guidare più veloce della maggior parte delle altre persone non mi rende così speciale. Quando sali sul podio dopo una gara di Formula 1, e sotto di te c’è una marea di persone che fanno il tifo, sventolando bandiere ed esultano, è naturalmente una bella cosa. Ma poi ti svegli il lunedì mattina, e a casa c’è solo silenzio”, ha concluso Vettel.