Domenica 11 Dicembre

F1 – Tutti contro Rosberg per il caso bandiera gialla: che attacchi di Vettel e Hamilton

LaPresse/Photo4

La mancata sanzione nei confronti di Rosberg per aver ottenuto la pole in regime di bandiera gialla non è andata giù ai suoi colleghi: ecco le dure reazioni di Vettel, Hamilton e Rosberg

La vittoria di Lewis Hamilton sembrava aver messo a tacere le polemiche sulla pole di Nico Rosberg, ottenuta in regime di bandiere gialle.

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La decisione dei commissari di gara, però, continua a tenere banco nel paddock anche dopo la conclusione del Gp d’Ungheria, che ha regalato al pilota britannico la leadership nella classifica mondiale. “La cosa peggiore di questa situazione è che noi siamo un esempio – attacca Sebastian Vettel immaginiamo che la prossima settimana in una gara di kart ci sia una doppia bandiera gialla a causa di pilota che è uscito di pista. Una situazione frequente, con i commissari che arrivano in soccorso in piena pista. Dopo quello accaduto qui questo weekend, allora magari i ragazzi penseranno che non è necessario rallentare più di tanto, dopo aver visto che in Formula 1 si fa così. Noi siamo al vertice del motorsport, e siamo un riferimento per tantissimi piloti che militano in altre categorie. Questo è quello che non mi piace di questa storia“.

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Sulla stessa lunghezza d’onda anche Valtteri Bottas: “Parliamoci chiaro, nella qualifiche incriminate quando ho visto la doppia bandiera gialla ho rallentato di sei decimi in una curva, e questo testimonia che ero pronto a fermarmi. Se rallenti di un decimo diventa difficile credere che fossi pronto all’eventualità di trovare una monoposto ferma in pista. Credo sia molto importante che prima della prossima gara ci sia un chiarimento su cosa si intenda per rallentamento“. Non poteva mancare nemmeno il commento di Hamilton, beffato proprio dal comportamento del compagno di squadra: “i commissari hanno bisogno di trovare qualche tipo di soluzione perché nei miei 23 anni di corse mi è sempre stato detto che se c’è una bandiera gialla si rallenta, e se c’è una doppia-gialla bisogna essere pronti a fermarsi. Dobbiamo parlare con Charlie Whiting e chiarire il tutto prima della prossima gara”.