Venerdi 9 Dicembre

F1: Hamilton euforico, ma il campione del mondo non perdona Rosberg

LaPresse/Photo4

Hamilton commenta la gara di oggi in Ungheria, ma non dimentica quanto accaduto ieri in qualifica

E’ andato in scena oggi il Gran Premio d’Ungheria. A trionfare all’Hungaroring è il campione del mondo in carica Lewis Hamilton, che va a conquistarsi la leadership mondiale, seguito da Nico Rosberg e Daniel Ricciardo. Le Ferrari di Vettel e Raikkonen si devono “accontentare” rispettivamente del quarto e sesto posto dopo due belle lotte con i due piloti della Red Bull.

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E’ incredibile sapere di avere una vittoria in più qui rispetto a Schumacher, io che sono cresciuto guardandolo. Ma non potrei essere dove sono senza il mio team. Non è che voglio arruffianarmeli è che fanno davvero un lavoro grandioso, adoro essere in questa squadra. Questo è stato uno dei miei gp più semplici tra i 10 anni che ho fatto ma quello sicuramente dove mi sono divertiti di più“, ha dichiarato il vincitore del Gp d’Ungheria in conferenza stampa.

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E’ la prima volta nell’anno e sono molto fiero di quello che i miei meccanici e ingegneri hanno fatto con questi ultimi motori e questo risultato è fantastico. Mostrare tutta questa forza nelle ultime sei gare mi fa sperare di continuare così“, ha aggiunto Hamilton che poi torna su quanto accaduto ieri durante le qualifiche e la pole conquistata da Rosberg dopo le bandiere gialle: “è stata presa questa decisione, non c’è chiarezza al momento. il problema è che abbiamo messo un precedente ieri e se mi troverò nella stessa situazione potrei fare quello che ha fatto nico, ma io non lo farò perchè so che la bandiera gialla significa pericolo, e questo deve essere chiarito“, ha spiegato il britannico.

LaPresse/PA

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Non ho avuto problemi in gara, credo che l’unico problema sia stato un bloccaggio in curva 12, ho gestito le gomme e il vantaggio su Nico. Il motore non era sempre messo al massimo e devo cercare di portare questo motore il più possibile per non incorrere in penalità“, ha concluso il nuovo leader mondiale.