Sabato 10 Dicembre

F1, Fernando Alonso spegne gli entusiasmi: “questo resta un Mondiale già segnato”

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Intervenuto sul duello Rosberg-Hamilton, Fernando Alonso sottolinea come questa sfida non cambierà le sorti del Mondiale

L’infinito duello tra Rosberg ed Hamilton continua a tenere banco all’interno del circus della Formula 1, catalizzando l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori.

LaPresse/Photo4

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Nemmeno i piloti hanno esitato a esprimere il proprio giudizio sulla questione, in particolare Fernando Alonso che ha sottolineato come questa vicenda non contribuirà a rendere diverso il finale di stagione. “E’ una cosa che riguarda loro e solo loro sanno qual è la situazione all’interno del team – commenta Alonso – dall’esterno sicuramente hanno abbastanza vantaggio per fare quello che vogliono, finiranno il campionato primo e secondo qualsiasi cosa facciano. Ho letto che resteranno liberi di correre e questo probabilmente è positivo per i tifosi, per tutti, perché nel nostro sport la competizione è fondamentale. Se un giorno però avranno bisogno di fare diversamente, credo che sia normale. Alla fine c’è un team principal, c’è un proprietario ed il presidente di una casa automobilistica.

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Loro vogliono vedere entrambe le vetture sul podio, non nella ghiaia. Comunque, come ho già detto, finiranno primo e secondo in campionato. Come mi sarei comportato io? Non credo di aver mai avuto una vettura un secondo più veloce delle altre! Quindi non sono mai stato in quella situazione...“. Alonso, poi, continua nella sua analisi: “con il tuo compagno di squadra normalmente devi avere più cura, per non far arrabbiare il team principal. Però se sei in lotta per il Mondiale è più facile dimenticarsi di queste cose. Sono vicini, non hanno battaglie con la Red Bull, perché hanno 30 secondi di vantaggio. Non hanno battaglie con la Ferrari, perché hanno un minuto di vantaggio. Possono solo lottare tra compagni di squadra. A volte si toccano, ma in 50 gare sarà successo tre volte“.