Giovedi 8 Dicembre

F1, che staccata di Vettel a Rosberg: “nel regolamento c’è scritto che bisogna prepararsi a fermarsi”

LaPresse/Photo4

Sebastian Vettel tra le forti emozioni di correre davanti al pubblico di casa, la voglia di salire sul podio e la sicurezza in pista: ecco le sensazioni del ferrarista in vista del Gp di Germania

Tutto pronto a Hockeneim per il Gran Premio di Germania. Dopo la gara d’Ungheria i campioni delle quattro ruote tornano per un nuovo appuntamento della stagione 2016. Hamilton cercherà di prendere in largo, mentre Rosberg cercherà di riagganciarlo. Si ripeterà, probabilmente la lotta tra Red Bull e Ferrari, con un Sebastian Vettel più motivato del solito dato che corre per la prima volta con la Ferrari davanti al suo pubblico.

Prima di scendere, domani, in pista per le prime due sessioni di prove libere, i piloti della F1 sono stati protagonisti della tradizionale conferenza stampa del giovedì.

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Impossibile non chiedere subito a Vettel un commento sul cambiamento del direttore tecnico della Ferrari (non sarà più Allison, ma Mattia Binotto): “non c’è molto d’aggiungere a quello che è stato comunicato nel comunicato stampa, mattia è nella squadra da parecchio tempo, ha una grande esperienza, conosce la squadra come le sue tasche, sarà diverso ma sono sicuro che non cambierà più di tanto. Noi stiamo già lavorando con tutte le nostre forze per la macchina dell’anno prossimo ma non credo che cambierà parecchio ma c’è molto da imparare da quest’anno, quindi penso sia sbagliato non pensare alla stagione“, ha spiegato il ferrarista.

Foto Lapresse

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Impossibile non parlare di Mick Schumacher, grande campione della F1, che ha reso famoso questo sport in Germania: “io credo che innanzitutto schumacher sia stato il primo campione del mondo tedesco e la prima persona che ha reso la F1 davvero popolare in Germania. La F1 esiste da molto tempo ma credo che non avevamo un eroe locale, c’erano tanti piloti tedeschi ma solo uno è stato capace di vincere tante gare e attirare tutta questa attenzione, questo crea tante aspettative e riempiva gli spalti. Negli ultimi anni la F1 non è stata altrettanto popolare perchè c’è stata negatività sulla stampa e anche i fan seguono quella tendenza che non aiuta la F1. Si sono perse un po’ di emozioni, già se sentiamo le macchine sono molto più silenziose, meno rumorose questo fa pensare che ci sia meno spettacolo anche se non è vero e poi un altro motivo è che i biglietti sono molto costosi“, ha aggiunto Vettel.

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Io penso che abbiamo le giuste persone in squadra, si è parlato molto sulla stampa del nostro presidente e delle aspettative su di noi. L’importante è vedere quanto è coinvolto, a Maranello trascorre molto tempo con noi, sa di cosa parla, cerca sempre di capire quello che succede. Sicuramente c’è un grosso cambiamento che non avrà impatto sulla corsa di domani ma sicuramente in futuro ce l’avrà, ma io credo che la direzione che abbiamo intrapreso sia quella giusta. Non credo che sia vero che non ci sia esperienza, ad esempio anche Maurizio credo che sia nel mondo della F1 da molto tempo, conosce questo ambiente molto bene e sta facendo un ottimo lavoro“, ha continuato il tedesco.

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Credo che abbiamo le macchine che abbiamo e siamo molto soddisfatti, ci manca qualcosa per poter davvero mettere in difficoltà le Mercedes. Sicuramente cercheremo di estrarre tutto quello che possiamo dalle nostre macchine cercando di fare il miglior lavoro possibile, questo aumenterà le nostre chance di mettere una certa pressione, poi possono succedere tante cose, l’abbiamo visto in passato e per questo siamo qui per gareggiare“, ha spiegato ancora il ferrarista che poi su Halo dichiarato: “è vero che può essere brutto da vedere ma non credo ci sia nulla che possa giustificare la morte. Abbiamo visto tutti gli incidenti che si sono verificati in pista e stiamo cercando sempre di migliorare”.

Credo che la natura della pista dovrebbe essere più adatta a noi rispetto a quella della settimana scorsa. La rivale principale sarà sempre la Mercedes e noi cercheremo di reggere il loro passo in modo da poter mettere in pista la ferrari più forte che possiamo. Sarebbe molto bello per me salire sul podio visto che correr in casa, è speciale, regalare qualcosa al pubblico sarebbe molto bello. Se tutto dovesse andare secondo la normalità potremo essere molto competitivi e puntare al podio”, ha aggiunto Vettel sulla gara di domenica.

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Infine un commento su quanto accaduto la scorsa settimana durante le qualifiche e la pole sospetta conquistata da Nico Rosberg durante la seconda bandiera gialla: “io ero davanti a Nico, anche io ho alzato il pedale, evidentemente l’ho alzato troppo. Credo che quando vedi bandiera gilal dovresti avere doppia cautela, nel regolamento c’è scritto che bisogna prepararsi a fermarsi ma dopo la settimana scorsa credo che dovremmo cambiare impostazione mentale, che dovremmo mantenere lo stesso comportamento perchè potrebbe esserci qualcuno nei guai in pista, quindi bisogna stare attenti“, ha concluso Vettel.