Venerdi 2 Dicembre

F1, botta e risposta in conferenza stampa tra Hamilton e Rosberg

LaPresse/Photo4

Ancora tensione in casa Mercedes? Lewis Hamilton senza peli sulla lingua sulla pole position conquistata da Rosberg, ma il tedesco risponde e spiega la sua versione dei fatti

E’ andato in scena ieri il Gran Premio d’Ungheria. A trionfare, a Budapest, è stato Lewis Hamilton, seguito da Nico Rosberg e Daniel Ricciardo. Le Ferrari di Vettel e Raikkonen si sono piazzate rispettivamente al quarto e sesto posto, ma a far discutere, nella conferenza stampa post gara, è ancora il comportamento “sospetto” di Rosberg durante le qualifiche, quando sembra non aver alzato il piede dall’acceleratore durante le bandiere gialle, andando a conquistare la pole position.

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Per me non c’erano dubbi, bisognava alzare il piede dall’acceleratore perchè Fernando era in pista. In 23 anni di gare ho imparato che devi rallentare in casi come questi e preparare l’auto a fermarsi. Rallenti di due decimi o di mezzo secondo con le due gialle. Nella prossima gara potrebbe accadere qualcosa di simile, potremmo essere in lotta per la pole e potrebbero segnalare le bandiere gialle. Servirà un chiarimento“, ha dichiarato Hamilton.

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Non si è fatta attendere la risposta del suo compagno di squadra: “grazie per queste tue dichiarazioni…Ora parlo io. Ho rallentato di 20 km/h in quella curva, in un’auto di Formula 1 e’ un altro mondo. In quel segmento sono andato più lentamente, ma il giro nella sua globalità è stato più rapido perchè la pista andava migliorando e ho spinto in ogni curva. Per i commissari è stato chiaro, e per questo non mi hanno penalizzato“, ha dichiarato Rosberg, ma sembra che Hamilton continuasse a non essere d’accordo con lui perchè tratteneva un sorriso, coprendosi con la mano.