Martedi 6 Dicembre

F1, a tutto Rosberg: “io e Lewis non siamo amici, spero che il suo ciclo finisca presto”

LaPresse/Photo4

Intervistato dal Guardian, Nico Rosberg ha parlato del suo rapporto con Hamilton, svelando una competizione nata da bambini

Un punto, un piccolo e risicato gap che però lascia nelle mani di Nico Rosberg la leadership di questo entusiasmante Mondiale di Formula 1. Lewis Hamilton, però, ha ormai annullato l’importante svantaggio dal compagno di squadra e, in vista del Gp d’Ungheria, ha già azionato la freccia del sorpasso.

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Il pilota tedesco non ci sta e proverà in tutti i modi a resistere all’attacco del britannico: “battere Lewis? Lui è uno degli avversari migliori. È quando batti uno di questi piloti che si ottiene la soddisfazione più grande, perché è un campione del mondo” commenta Nico Rosberg nel corso di un’intervista rilasciata al Guardian. “Ho grande rispetto per Lewis ma, beh, non siamo grandi amici in questo momento, e questa è la difficoltà che c’è tra di noi ora. È difficile essere amici quando la concorrenza è così estrema, ed entrambi siamo estremamente determinati a raggiungere il nostro obiettivo. Sotto certi aspetti è sempre stata così.

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In passato la competizione tra noi era su quante pizze riuscivano a mangiare, o chi arrivava prima dall’ascensore alla camera d’albergo, anche quella era competizione. Ma non c’era l’influenza di un team, dei media e del denaro, che rendono molto più complesse le cose. Riconosco i suoi successi – ha chiarito Rosbergha fatto delle grandi imprese, e mi ha battuto. Ma io sto reagendo, e questo rende la nostra sfida impressionante. Non mi sono concentrato sulla classifica di campionato, perché se pensassi ai punti sarei molto deluso visto che il mio vantaggio è passato da quaranta ad un solo punto. Ci sono dei cicli, lo abbiamo visto anche nel 2014, e spero che la sua onda positiva finisca presto. È stata dura a Silverstone, perché il secondo posto era tutto sommato un buon risultato, e perdere quel piazzamento non è stato semplice da accettare“.