Venerdi 9 Dicembre

Euro2016 – Russia, champagne e narghilè dopo eliminazione: Putin infuriato!

Alexander Kokorin e Pavel Mamaev, due giocatori della Russia sorpresi a festeggiare con champagne e narghilè: Putin infuriato!

LaPresse/Reuters

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Russia, 500 bottiglie di champagne dopo l’eliminazione! – Può una festa diventare un caso di Stato? Se di mezzo ci sono i calciatori di una nazionale che ha fatto una magra figura agli Europei e a capo del Paese c’è Vladimir Putin, la risposta è sì. Non finiranno in Siberia ma sono attesi da giorni difficili Alexander Kokorin e Pavel Mamaev, fra i “protagonisti” della spedizione russa in Francia. La nazionale di Slutski, dimessosi, è tornata a casa dopo appena tre partite: acciuffato il pari in extremis all’esordio con l’Inghilterra, ha poi perso con Slovacchia e, male, col Galles. Non un bel biglietto da visita in vista dei prossimi due anni che vedranno la Russia padrona di casa prima della Confederations Cup e poi del Mondiale. Se già le prestazioni in campo non erano andate giù dalle parti di Mosca, figurarsi la reazione a quanto combinato da due calciatori sorpresi, pochi giorni dopo l’eliminazione, a festeggiare in un esclusivo locale di Montecarlo, il Twiga di proprietà di Flavio Briatore.

REUTERS/Vasily Fedosenko

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Russia, 500 bottiglie di champagne dopo l’eliminazione! – A mettere nei guai Kokorin e Mamaev un video che li ritrae attorniati da champagne e fuochi d’artificio mentre sullo sfondo suona l’inno russo. Secondo la stampa locale, i due si sarebbero dati alla pazza gioia, ordinando 500 bottiglie di Armand de Brignac e spendendo in una sera la modica cifra di 250 mila euro, cibo escluso. I due negano. “Qualcuno stava festeggiando il suo compleanno, eravamo li’ ma che colpa avremmo?”, ha provato a difendersi Kokorin. In soccorso dei due giocatori è arrivato lo stesso Briatore, che via Instagram racconta che Kokorin e Mamaev erano venuti a cenare con le rispettive mogli, sono rimasti a fumare il narghilè e alla fine si sono ritrovati coinvolti in una festa privata organizzata da altri russi nel locale. “Essendo dei tifosi, come segno di rispetto, hanno mandato al loro tavolo delle bottiglie di champagne e hanno chiesto al nostro dj di suonare l’inno russo. Anche gli altri clienti russi volevano mostrare il loro rispetto e anche loro hanno mandato delle bottiglie al loro tavolo, per cui si sono ritrovati circondati. La cosa divertente e’ che i ragazzi non stavano nemmeno bevendo“.

LaPresse/Reuters

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Russia, 500 bottiglie di champagne dopo l’eliminazione! – Ma nemmeno la difesa di Briatore è riuscita a ‘salvare’ i due: il Krasnodar ha definito il comportamento di Mamaev “oltraggioso e inaccettabile” mentre lo Zenit, dove gioca Kokorin, ha espresso “profonda delusione” per il comportamento del suo attaccante. Ed entrambi sono stati messi fuori rosa e multati. Facile immaginare la reazione dei tifosi, che sui social hanno riversato tutta la loro rabbia, ma la storia e’ arrivata fino al Cremlino. E le parole di Dmitry Peskov, portavoce di Putin, sono state tutt’altro che tenere: “una dimostrazione senza vergogna di arroganza“. E se, alla luce delle parole di Briatore, viene concesso il beneficio del dubbio (“bisogna capire se sono stati i nostri giocatori o qualcun altro a pagare per quelle bestialità”), la chiosa finale è altrettanto dura: “Dio li giudicherà”. Da qui ai Mondiali ci sarà tanto da lavorare. (ITALPRESS).