Domenica 4 Dicembre

Euro2016 – Italia-Lippi, farsa finita: triste storia di una commedia tricolore

Iacopo Giannini/LaPresse

La Corte Federale d’appello si è espressa definitivamente sulla vicenda Marcello Lippi-Italia: l’ex Ct non potrò ricoprire l’incarico di Dt

LaPresse/ Fabio Ferrari

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Il rapporto di parentela in linea retta di primo grado con soggetto titolare di incarico federale di natura tecnica rende evidentemente incompatibile, alla stregua della portata generale della norma vigente, l’esercizio dell’attività di procuratore sportivo. Tale principio, precisa la Corte, può trovare parziale smentita, e quindi limiti alla sua applicazione, solo quando l’incarico attribuito al soggetto in rapporto con il procuratore sia estraneo all’area tecnica federale oppure non sia contrassegnato da potestà decisionale”. Sentenza definitiva da parte della Corte Federale d’Appello e fine di una farsa alla quale avremmo volentieri rinunciato. Perché la commedia – consentiteci il termine – tutta italiana andata in scena tra la FIGC e Marcello Lippi è termina oggi definitivamente e nel peggiore dei modi. All’ex Ct non è stata data l’autorizzazione per ricoprire l’incarico di Dt per via del ruolo del figlio, noto agente sportivo. Pesi diversi e misure diverse: una situazione gestita male e conclusa decisamente peggio.