Domenica 11 Dicembre

Euro2016 – Cristiano Ronaldo, calcio alla scaramanzia: “Portogallo, domani vinceremo!”

LaPresse/Reuters

Alla vigilia della finale di Euro2016 contro la Francia, Cristiano Ronaldo non ha dubbi su chi vincerà l’Europeo

LaPresse/Xinhua

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“Secondo me sono favoriti semplicemente perché giocano in casa e questo è un vantaggio enorme. Avranno l’intero paese dalla loro, ma è una finale e tutto può  succedere. Giocheremo al massimo e lotteremo fino alla fine. Dall’inizio del torneo nessuno ci ha battuto e spero che neanche la Francia ci riesca”. Cristiano Ronaldo non teme i Bleus. Intervistato da Euro2016.com, il fuoriclasse del Real Madrid è pronto a guidare la nazionale lusitana a un titolo sfiorato nel 2004. “E’ qualcosa che ho sempre sognato – ha spiegato Ronaldo, dodici anni fa campione in erba e oggi capitano e leader – Potrebbe essere qualcosa di enorme se riuscissi a vincere con il Portogallo. Io ci credo, così come i miei compagni, il paese e tutta la comunità lusitana qui. Sono contento perchè ho sempre voluto giocare ancora una finale e ora finalmente posso”.

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Nel 2004 Ronaldo era un 19enne ancora in rampa di lancio e da allora molte cose sono cambiate: non solo la sua posizione in campo non è più la stessa, ma anche il numero di maglia (allora vestiva la 17) e il suo modo di giocare. “In una finale può succedere di tutto. Sappiamo che avremo di fronte una grandissima squadra ma sarà una partita dura per entrambe”. In quest’edizione Ronaldo ha fatto incetta di record: il portoghese  è diventato l’unico capace di segnare in quattro diverse edizioni, ha raggiunto Michel Platini in cima alla classifica dei marcatori all-time e ha battuto il record di presenze nella fase finale, oltre a diventare l’unico giocatore capace di segnare in due diverse semifinali. “Queste cose succedono naturalmente – commenta – Provo a non essere ossessionato dai record. E’ bello batterli, ma niente di più. Mi sento bene, giovane e forte e l’unica cosa che voglio è continuare a vincere. Per domani dobbiamo pensare positivamente: sarà la prima volta che il Portogallo vincerà un trofeo internazionale“. (ITALPRESS).