Lunedi 5 Dicembre

Euro 2016 – Altro che Brexit, il Galles strapazza il Belgio e conquista la semifinale

LaPresse/Spada

Smentito ogni pronostico a Lille, il Galles cala il tris al Belgio e si guadagna l’accesso alla semifinale dove sfiderà il Portogallo

Un sorprendente Galles manda al tappeto il favoritissimo Belgio e raggiunge il Portogallo nelle semifinali dei Campionati Europei di Francia. Partenza a spron battuto per la nazionale di Wilmots che dopo nemmeno dieci minuti sfiora la rete in almeno tre occasioni in rapida successione a firma di Carrasco, Denayer e poi Hazard, con tre salvataggi sulla linea della difesa gallese. Rispondono i gallesi con Robson-Kanu e soprattutto con Bale, per un match iniziato con ritmi altissimi e ricco di occasioni.

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A sbloccare l’incontro ci pensa il romanista Radja Nainggolan al 13′, quando lasciato libero dalla retroguardia gallese fa partire un missile che si spegne alle spalle dell’estremo difensore dei “Reds”. Il Galles prova a reagire con Taylor di forza, ma Courtois si dimostra uno dei portieri più forti del mondo negandogli la gioia del gol. Il Galles dopo un attimo di smarrimento riprende campo e alla mezz’ora trova anche il pareggio con capitan Williams, bravo ad incornare un calcio d’angolo battuto da Ramsey. La partita si riapre e il Belgio torna vicino al vantaggio: Carrasco che mette un bel pallone al centro ma Hennessey tocca appena il pallone per mandare fuori tempo Lukaku. Risponde Gareth Bale con una bella discesa centrale, ma il suo tiro viene neutralizzato da Courtois.

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Williams potrebbe raddoppiare, nuovamente sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma questa volta la sua inzuccata è poco precisa. La ripresa si apre con Fellaini al posto di Carrasco e con il Belgio subito pericoloso con un gran cross di Meunier che però Lukaku non sfrutta a dovere. Ci prova anche De Bruyne, ma il suo tiro finisce di un soffio sopra la traversa. L’avvio di ripresa è un monologo belga, con Hazard che si libera benissimo al tiro, ma poi manda a lato di un soffio. Nel momento migliore del Belgio però, su assist di del solito Ramsey, Robson-Kanu si inventa un gol d’autore, irridendo due difensori avversari e mandando la palla alle spalle di Courtois.

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Il Galles sulle ali dell’entusiasmo sfiora addirittura la terza segnatura con Williams, mentre sul fronte opposto le cose migliore riesce a farle il binario De Bruyne-Nainggolan, pur senza creare grossi grattacapi ad Hennessey. Ad un quarto d’ora dal termine la palla giusta per il Belgio capita sulla testa di Fellaini, ma la sua inzuccata a botta sicura si spegne di un soffio a lato. Fellaini diventa un’arma tattica per Wilmots, in quanto viene cercato con dei lanci lunghi che poi, grazie alla sua abilità di testa, vengono tramutati in assist in area per i suoi compagni. In una giocata del genere Witsel per un soffio manca la deviazione decisiva. Nel finale i belgi lamentano un fallo di rigore per fallo di Williams su Nainggolan, ma Skomina non lo concede. Nel finale arriva invece la rete della sicurezza per il Galles grazie al subentrato Vokes, il quale di testa su cross di Gunter infila per la terza volta Courtois. (ITALPRESS).